San Marino. Lettere in redazione: ”la legge sulla cittadinanza è a dir poco ancestrale”

945548_502976083084572_2059746711_nPenso sia del tutto sbagliato sia da un punto di vista giuridico sia da un punto di vista etico che un cittadino debba rinunciare alla propria cittadinanza d’origine per poter diventare sammarinese.

La legge sammarinese è a dir poco ancestrale e inappropriata.

E’ da anni che si invita il Consiglio e il Congresso di Stato ad approfondire il tema! Esiste un principio nella legge sulla cittadinanza – garantito da ogni costituzione democratica- che è quello della naturalizzazione.

E’ giusto che una persona dopo anni di residenza possa avere la possibilità di diventare sammarinese, però non è altrettanto giusto che per diventarlo debba rinunciare alla propria cittadinanza d’origine. Credo sia una violazione proprio d’identità. Ogni persona ha diritto ad una propria identità che si forma anche attraverso le radici e le origini. Perchè bisogna rinunciare?

Inoltre dico anche di più. Perchè chi sceglie di prendere in un secondo momento la cittadinanza sammarinese può prenderla solo rinunciando a quella d’origine e chi invece ha un genitore sammarinese al compimento del diciottesimo anno di età – oltre a tenere quella sammarinese (che tralaltro va confermata) – può acquisire anche la cittadinanza dell’altro genitore tenendosele entrambi?! Boh..c’è qualcosa che non va.

Un lettore