San Marino. L’Europa entra nel vivo: il Congresso di Stato lancia il ciclo di incontri sull’Accordo di Associazione.

Si parte giovedì 12 marzo alla Sala “Little Tony” di Serravalle. Al centro del primo appuntamento le nuove dinamiche per imprese, artigianato e settore finanziario nel mercato unico

San Marino, 6 marzo 2026 – Il percorso di integrazione europea della Repubblica di San Marino compie un ulteriore passo verso la cittadinanza. Il Congresso di Stato ha presentato questa mattina il programma di appuntamenti pubblici ideati per illustrare i contenuti, le opportunità e le sfide dell’Accordo di Associazione con l’Unione Europea. Un’iniziativa che punta a trasformare la complessità dei testi normativi in risposte concrete per il sistema Paese.

Il primo evento, intitolato “San Marino senza frontiere: cosa cambia per le nostre imprese sul territorio”, si terrà giovedì 12 marzo alle ore 20:30 presso la Sala “Little Tony” di Serravalle. L’incontro è dedicato specificamente al comparto produttivo: imprenditori, artigiani, commercianti e liberi professionisti sono chiamati a un confronto diretto con le istituzioni per comprendere come si evolverà l’operatività quotidiana all’interno del mercato interno europeo.

Durante la conferenza stampa odierna, il Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Luca Beccari, ha tracciato la linea politica di questo ciclo informativo: “Stiamo parlando del perimetro entro cui San Marino scriverà il proprio futuro economico e sociale. L’integrazione nel mercato unico garantisce alle nostre imprese una libertà di movimento mai avuta prima, eliminando barriere tecniche e burocratiche che per decenni ne hanno frenato il potenziale. È un salto di qualità che richiede consapevolezza e partecipazione: queste serate servono a costruire insieme gli strumenti per navigare in uno spazio economico di 450 milioni di persone, mantenendo salde le nostre peculiarità”.

L’attenzione si è poi spostata sugli aspetti tecnici e finanziari con l’intervento del Segretario di Stato per le Finanze, Marco Gatti, che ha sottolineato la rilevanza della serata inaugurale: “L’adeguamento ai parametri europei rappresenta una leva di stabilità senza precedenti per il nostro sistema finanziario. Il nostro compito, in queste serate, è spiegare come trasformeremo i nuovi obblighi in vantaggi competitivi, garantendo che la solidità finanziaria del Paese diventi il volano per una crescita sostenibile e moderna. San Marino si prepara a giocare la sua partita in un campo più grande, con la consapevolezza di chi sa far valere la propria identità in un contesto globale”.

L’appuntamento di Serravalle vedrà la partecipazione degli stessi Segretari di Stato per gli Affari Esteri, Luca Beccari e per le Finanze, Marco Gatti, assieme ai colleghi per l’Industria, Rossano Fabbri e per il Territorio, Matteo Ciacci. Elemento di assoluta novità per questo ciclo di incontri sarà il coinvolgimento diretto di un rappresentante delle forze politiche di maggioranza e uno di opposizione, che prenderanno parte attiva al dibattito. Una scelta precisa, volta a garantire la massima pluralità e un confronto politico trasparente su un tema che riguarda l’intera comunità sammarinese. La serata sarà strutturata in modo da lasciare ampio spazio all’interazione, con l’obiettivo di sciogliere i nodi interpretativi su questioni vitali quali la circolazione delle merci, le politiche ambientali e il futuro del comparto dei servizi.

Il Congresso di Stato invita caldamente tutta la cittadinanza, le categorie economiche e i rappresentanti delle professioni a intervenire. Comprendere l’Europa oggi significa dotarsi delle chiavi giuste per lo sviluppo di domani: un’occasione di approfondimento necessaria per una Repubblica che si prepara a essere protagonista nel cuore del continente.

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