San Marino, lo sport come messaggio di pace: in arrivo una piazza dedicata a Sir Ludwig Guttmann

San Marino ha celebrato ieri, lunedi 6 aprile, la Giornata Mondiale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace, una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite che quest anno ha coinciso con la festivita della Pasquetta. In una nota diffusa dal Comitato Sammarinese Pierre de Coubertin (CSPC) e dal Comitato Nazionale Sammarinese Fair Play (CNSFP), viene evidenziato come migliaia di cittadini abbiano onorato questo appuntamento attraverso il benessere e la condivisione all aria aperta.

La giornata, caratterizzata da un clima quasi estivo, ha visto parchi e sentieri riempirsi di persone impegnate in semplici passeggiate o giri in bicicletta. Secondo i due comitati, questo sport “silenzioso e quotidiano” rappresenta il modo piu autentico per costruire legami e promuovere una cultura della non violenza, andando oltre il semplice risultato agonistico o la competizione.

“In quei saluti scambiati tra sconosciuti, in quei sorrisi spontanei, si e manifestato il vero volto dello sport: uno strumento di relazione, di comunita, di pace”, hanno dichiarato i rappresentanti di CSPC e CNSFP. L obiettivo della nota e spingere la cittadinanza a considerare il 6 aprile come un punto di partenza per una nuova sensibilita verso un attivita fisica accessibile a tutti, capace di superare le divisioni e i conflitti del tempo presente.

L occasione e servita anche per annunciare un importante novita per il polo sportivo di Serravalle. Prossimamente verra infatti comunicata la data ufficiale per la cerimonia di inaugurazione della piazza intitolata a Sir Ludwig Guttmann. L area sorgera adiacente al Museo Olimpico, per rendere omaggio al celebre neurologo riconosciuto a livello internazionale come il fondatore dei Giochi Paralimpici.

Con questa intitolazione, San Marino intende rafforzare il legame tra lo sport e i valori dell inclusione sociale, onorando una figura che ha trasformato la vita di migliaia di atleti. Il comitato ha ribadito che la pace, prima ancora di essere proclamata, deve essere vissuta attraverso piccoli gesti quotidiani e un rinnovato senso di umanita.