Riceviamo e pubblichiamo
Gentile Direttore, voglio evidenziale quello che secondo me è l’obiettivo nascosto del Decreto Legge d’urgenza del 25.01.2019 che di fatto vuole salvare la Banca Cis usando i fondi pensione.
Con esso, inoltre, viene aggirato il divieto, che sarà richiesto dal quesito referendario ammesso dal Collegio dei Garanti, di trasformare in titoli del debito pubblico il credito di imposta vantato dalle banche che hanno assorbito le attività di altre banche.
Infatti non si parla più di trasformazione del credito di imposta in titoli pubblici bensì di garanzia incondizionata e senza limiti di importo che la Ecc.ma Camera potrà dare a favore delle banche (cioè il CIS) che si inventeranno con Bcsm, Isa, Fondiss e anche altri Istituti di Credito.
È la prova che questo Governo è del tutto complice con i poteri forti a danno dei cittadini ignari.
Un lettore