SAN MARINO. LORENZO BUSIGNANI: ”LA PATRIMONIALE? UN SUICIDIO!!”

LA PATRIMONIALE? UN SUICIDIO!! Questa tassa è un suicidio, dice Lorenzo Busignani noto imprenditore di San Marino. Porterà disvalore, peserà sulle famiglie e sulle imprese, porterà miseria. Lo sviluppo ha altri percorsi: una PA più efficiente, meno burocrazia, licenze veloci, residenze qualificate, attrattive turistico commerciali, sviluppo dei giochi della sorte, certezza del diritto, infrastrutture, fondi internazionali, pubblicità del sistema paese su canali internazionali e altro ancora.

Quando la DC propose la patrimoniale raccogliemmo 3300 firme in 4 giorni. Continuando su questa strada, si poteva arrivare agevolmente a 10 mila, più consensi dei grandi partiti. Ai sammarinesi la patrimoniale non piace. Anzi, sono proprio furiosi. La patrimoniale servirà per finanziare la spesa corrente. Gli introiti inghiottiti in un buco nero, senza vedere alcun beneficio per la comunità. In sostanza si rivelerà una maniera forzosa per prelevare soldi dal sistema privato e dirottarli al sistema pubblico.

Oltre a questo aspetto molto negativo, si aggiunge il fatto che la patrimoniale diventa assolutamente penalizzante per tutti i sammarinesi che, negli anni, hanno privilegiato l’investimento nel mattone. Oltre il 92 per cento dei cittadini sono proprietari dell’immobile di abitazione. Molti hanno anche la seconda o la terza casa, acquistate nel tempo, con i sacrifici del proprio lavoro, per darla ai figli. Si troveranno a sborsare un mucchio di soldi. Ma questo è solo l’effetto immediato, perché ci saranno anche conseguenze a livello sistemico.