Dall’intervista di Lucio Amati che potete vedere cliccando QUI
la seguente trascrizione: ”Mi incontrai con Pasqualino (Pasquale Valentini – Segretario Esteri San Marino) quando io ero importante nel salone del Grand’Hotel Primavera e lui mi raccontò con santa ingenuità che aveva bisogno degli auguri miei e di tutti, perchè lui – nella sua vita sino a quel momento – era entrato in banca solo due volte.
Era già segretario di stato alle finanze e mi confessò che era stato in banca due volte, una volta per farsi accreditare lo stipendio della PA ed un’altra volta per farsi cambiare qualche migliaia di euro per farsi cambiare la macchina.
Dopo quella volta li – chiedo scusa – ma non ho potuto stimarlo più di tanto, perchè bisogna davvero avere una sfacciata ed immensa ambizione per andare ad occupare un ruolo così delicato, quando la tua preparazione di base è 0,0 (zero virgola zero), com’era quello di un insegnante di scuola medie inferiori che entra in banca due volte nella sua vita eppoi fa il Tremonti nel mondo!
Ho un’immenso rispetto per gli insegnanti. Ho avuto dei figli e dei nipoti e so quanto siano preziosi gli insegnanti nel costruire i cittadini di domani. Ma un conto è questo ruolo ed un conto è inventarsi stratega finanziario.
Ruolo per il quale, tra l’altro, ci vuole una conoscenza tecnica della materia per la quale Pasqualino (Pasquale Valentini ndr) aveva una preparazione pari a zero.
Poi ho pensato se Pasqualino non poteva essere, per le ragioni ovvie che ho detto prima, il Segretario alle Finanze, chi di fatto – allora – chi era Il segretario delle finanze veramente? Ed ho pensato che quei quattro faccendieri romani hanno fatto i segretari di stato da noi. I furbettini hanno fatto i Segretari di stato da noi! Ed hanno passato le veline a Pasqualino, il quale faceva la velina che leggeva le veline.
In altri paesi, io mi ricordo che in Italia quando una banca aveva dei problemi, la Banca d’Italia chiedeva all’autorità politica, al Ministero delle Finanze, la possibilità del commissariamento. Tu sai che la nostra legge da un potere assoluto e totale ed assolutamente libero a Banca Centrale. Adesso abbiamo fatto la legge sull’autoriciclaggio. Mi sembra che in ambito normativo ci siano dei provvedimenti che non indichino con chiarezza un progetto San Marino definito. (…)
Fine prima parte della stesura della videointervista del 27.08.2013 a Lucio Amati











