Ieri, 26 gennaio, il Consiglio Grande e Generale, ha approvato all’unanimità, con 44 voti favorevoli, nessun contrario e nessuna astensione, il Decreto-Legge sulla Palestina, ponendo fine a una fase di confronto politico intensa e a tratti fortemente polarizzata.
Il provvedimento si inserisce nella tradizione di solidarietà, accoglienza e responsabilità internazionale che da sempre caratterizza la Repubblica di San Marino e rappresenta una risposta concreta alle gravi emergenze umanitarie generate dal conflitto in Medio Oriente, in particolare nella Striscia di Gaza.
Con questo Decreto-Legge, San Marino conferma il proprio impegno ad alleviare le sofferenze di una popolazione duramente colpita, nel rispetto dei valori del diritto internazionale e della prospettiva della soluzione dei due Stati.
La Maggioranza evidenzia come Il percorso parlamentare che ha condotto al voto finale non sia stato privo di difficoltà. Negli ultimi giorni, l’Aula ha vissuto momenti di forte tensione, fino ad uno stallo durato due giornate, a seguito delle critiche e delle prese di posizione dell’opposizione, che ha duramente contestato il decreto e gli emendamenti proposti.
Interventi strumentali, da parte di chi ha voluto ergersi a paladino della difesa dei profughi, rinunciando ad una riflessione oggettiva sulle condizioni necessarie all’accoglienza, che hanno rischiato di compromettere l’approvazione nei tempi necessari di un atto così urgente.
Tuttavia, la Maggioranza sottolinea, altresì, come il confronto abbia permesso di chiarire le preoccupazioni emerse, anche nel dibattito pubblico e sui social media, ribadendo che l’accoglienza deve avvenire in modo ordinato, responsabile, sicuro e rispettoso sia delle persone accolte sia del contesto sociale sammarinese. Una posizione che ha trovato la convergenza anche delle forze di opposizione, che hanno scelto di esprimere voto favorevole sul provvedimento nel suo complesso, giungendo all’approvazione unanime.
Il voto di oggi dimostra che, pur nella diversità delle posizioni e nella dialettica anche aspra, le istituzioni sammarinesi sono in grado di ritrovare unità e senso di responsabilità sui temi di maggiore rilevanza umanitaria e internazionale. La maggioranza conferma il proprio impegno a proseguire su una linea di serietà, equilibrio e rispetto del confronto democratico, riaffermando il ruolo del Consiglio Grande e Generale quale luogo di sintesi e decisione nell’interesse del Paese.
27/01/2026
Partito Democratico Cristiano Sammarinese
Libera
Partito dei Socialisti e dei Democratici
Alleanza Riformista
Giovanna Cecchetti – Consigliere Indipendente











