San Marino. MARCO ARZILLI, UN UOMO SOLO…….di Marco Severini

super marco arzilliNon avrei voluto parlare e scrivere ancora del Segretario di Stato con delega all’Industria Marco Arzilli, soprattutto dopo la notizia della mia querela nei suoi confronti per le dichiarazioni rese nella conferenza stampa del caso exit-La7.

Ma proprio quel suo comunicato stampa, in risposta alla notizia relativa alla querela da me spiccata nei suoi confronti per i fatti di Exit, mi ha fatto riflettere, molto.

Sempre, e dico sempre, l’uomo Marco Arzilli, se attaccato cerca a sua difesa l’aiuto, il conforto, lo schermo di altre persone sia essi amici che politici. Anche nei giorni dopo aver scoperto e dimostrato di fronte all’opinione pubblica che il caso Exit-La7 era una pagliacciata ed era tutto farlocco; infatti il sottoscritto dopo aver dimostrato la sua totale estraneità ai fatti contestati (vilipendio alla Repubblica), mostrando addirittura il video originale della registrazione fatta dal giornalista Bellano di La7. Proprio in risposta a quanto scrivevo e dimostravo, dapprima si fece ”aiutare” da un comunicato stampa del Congresso di Stato, guardacaso inviato dalla mail della Segreteria di Stato Industria, eppoi anche da un comunicato della sua forza politica Noi Sammarinesi.

A dirla tutta alcuni Segretari di Stato mi hanno confessato che non ne sapevano nulla di quel comunicato stampa.

Ebbene, in risposta alla notizia della querela, questa volta non ho visto tutta questa partecipazione. Non ho visto tutta questa solidarietà, alla notizia di una querela, che di per se è devastante soprattutto per un capo di stato. Vi è stato il silenzio più assoluto! Dov’è il comunicato del Congresso di Stato, dov’è quello di Noi Sammarinesi? Dove sono quelli delle forze alleate?

Questa la dice lunga sul suo grado di appeal sia nel Governo che dentro il suo partito. Oramai dopo ben cinque anni di Segretario di Stato, fatti più di proclami che di realizzazioni, forse probabilmente la gente (e non solo) si è stancata – a ragione – delle sue chiacchiere. Soprattutto in un momento di crisi totale come questo! La gente e le società non sanno davvero come pagare le prossime imposte.

Ha comunque ragione, il Segretario Arzilli, quando dice che bisognava sfoltire e tagliare tutte quelle realtà che gettavano discredito alla Repubblica, ma spero che non abbia esagerato con le cesoie. Che il caso dell’errore commesso con la Condominio No-Problem sia rimasto isolato (ovvero la mia società è stata revocata senza un reale motivo, addirittura sbagliando ditta dato che la mia ”intervista” con Bellano era stata fatta nella sede di un’altra società e nell’oggetto sociale la CNP non poteva fare la consulenza quindi non poteva commettere alcun reato).

Spesso mi domando, dopo aver visto l’assoluzione di Mario Amati (considerato dall’opinione pubblica, fino a ieri, un vero e proprio delinquente – sbagliando dato che è stato assolto con la formula piena) quante società Arzilli ha chiuso solo perché in Italia era partita un’operazione, oppure erano state oggetto di segnalazione da parte delle autorità italiane eppoi magari (come il caso di Mario Amati) sono state assolte e ritenute estranee da qualsiasi reato da parte della Magistratura italiana?

Non sarebbe stato meglio procedere con più cautela e, magari sospendendo anzichè revocando tutte queste ditte? Che danno è stato arrecato a quelle società ed agli amministratori che poi sono stati considerati non colpevoli? Che danno è stato arrecato allo Stato sammarinese? Dato che è appurato che alla base dell’economia sammarinese sana vi sono le società che pagano le tasse, gli affitti, le consulenze ai professionisti! Non è che talvolta si è buttato via il bambino con l’acqua sporca? Se così fosse stato il danno procurato al paese è indicibile, immane. Non recuperabile. Anche in termini di ricchezza, di imposte non versate che di credibilità per coloro che volevano e pensavano di investire in Repubblica!

Cioè, a mio parere, vi è una sproporzione enorme tra la mole delle società chiuse ed i risultati raccolti. Infatti siamo ancora in Black List! L’essenza dell’operato – a mio giudizio pessimo e non sono il solo a considerarlo tale – del Segretario Arzilli sta tutta li. Credo proprio per questo che Marco Arzilli sia oramai un uomo solo.

E sicuramente lo sente anche lui! Quell’ultima frase del suo comunicato ‘‘se volete posso anche dimettermi e ritornare a fare il mio lavoro” sta a significare tutto il disagio e la solitudine che prova ogni giorno. Vede che la gente sta male, che è quasi all’indigenza e che lui uomo di stato non riesce a far nulla. Non riesce a far partire San Marino; infatti le sue grandi parole di speranza non hanno portato a nulla. A Niente.

E’ proprio da queste parole scritte del comunicato che si evince tutta la sua debolezza, questo suo essere avulso – oramai – sia dal partito (che so esserci notevoli dissidi interni) che dal Governo. Sempre più isolato.

Ed allora Arzilli, te lo diciamo noi quei sammarinesi che si sono stancati delle tue chiacchiere e vivono nel disagio economico DIMETTITI e ritorna a fare il tuo lavoro. Ne gioverai tu (in meno pensieri e quindi maggior salute) e tutto il paese che è allo stremo.

 

Marco Severini – Direttore del Giornale.sm

 

Nella foto la vignetta di satira di un vecchio articolo di Giornale.sm