SAN MARINO. MATERNITÀ SURROGATA. DC PLAUDE SENTENZA STRASBURGO, RIPROPORREMO ODG PER VIETARE TALE PRATICA.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Una legge che vieti e sanzioni sul Titano chi ricorre alla pratica della maternità surrogata: la intende riproporre il Partito Democratico cristiano sammarinese, alla luce della recente sentenza in materia della Corte Europea per i Diritti Umani.

In sintesi, il giudizio della Grande Chambre della corte di Strasburgo sul caso ”Paradiso-Campanelli contro Italia” pone di fatto un freno ala pratica della maternità surrogata, non riconoscendo “nell’ambito familiare” la relazione tra una coppia e un bambino avuto da madre surrogata, senza alcun legame biologico con la coppia stessa. Per il primo partito di opposizione, la sentenza “pur non esplicitando tutto sui limiti di liceità della maternità surrogata- riferisce una nota della Democrazia cristiana sammarinese- individua alcuni criteri fondamentali sui quali confrontarsi anche in merito al valore della genitorialità e ad una possibile normativa riguardante la fecondazione assistita”.

E di fatto, da via della Scalette sottolineano la rilevanza di tale pronunciamento perchè “sentenza definitiva che fa giurisprudenza a livello internazionale”, confermando inoltre “la posizione del Pdcs contro la maternità surrogata”. Di qui l’intenzione di riproporre l’Ordine del giorno presentato nella scorsa legislatura, “per promuovere una legge- conclude il Pdcs- che vieti e sanzioni chi ricorre alla pratica della maternità surrogata”. (Cri/Dire)

  • WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com