Promossi 541 interventi per un totale di € 2.737.978 . 9 milioni investiti in grandi opere. Rinnovate anche le cariche sociali.
San Marino, 12 gennaio 2014
Si è svolta con grande partecipazione l’Assemblea dei Soci dedicata al quarto triennio di attività dell’Ente Cassa di Faetano – fondazione della Banca di San Marino – durante la quale sono anche state rinnovate le cariche sociali.
L’assemblea arriva al termine di un triennio, quello 2011/2013, segnato purtroppo dal progressivo aggravarsi della situazione economica, di fronte alla quale nessuna contromisura ha portato effetti sostanziali, anzi: il 2013 è stato probabilmente l’anno in cui gli effetti devastanti della crisi hanno colpito maggiormente la Repubblica creando un grave stato di allarme sociale.
“E’ importante – ha affermato Maurizio Zanotti, alla guida dell’Ente nell’ultimo triennio – non lasciarci sopraffare dal pessimismo, comprensibile ma che rischia di spegnere nel Paese, e specialmente nelle nuove generazioni, la speranza nel futuro e la voglia di fare. Dobbiamo al contrario unire le forze, mettendo in campo tutte le migliori energie per costruire insieme prospettive solide per la nostra Repubblica, soprattutto ora che potremmo essere alla vigilia di una timida ripresa.
“Non si tratta tuttavia – ha proseguito Zanotti – di attendere passivamente la fine della crisi ma piuttosto di saper “vivere la crisi”, facendo tesoro degli insegnamenti che essa ci offre circa il tipo di economia su cui puntare, il modello di paese che vogliamo costruire, il tipo di cultura – quindi di visione del mondo – che vogliamo proporre ai nostri giovani; si tratta infine di respingere sterili contrapposizioni per riscoprire, nella nostra quotidianità, quella dimensione così umana e bella, fatta di valori, comportamenti e cultura che chiamiamo solidarietà.”
La relazione del Consiglio di Amministrazione ha messo quindi in luce come, nonostante le difficoltà l’Ente sia riuscito a proseguire la propria attività assumendo un ruolo sempre più importante nella vita culturale, sociale ed economica di San Marino.
Nel complesso l’ammontare dei contributi erogati nel triennio appena concluso è pari a € 2.737.978, ripartiti su 541 interventi, con un incremento del 13% rispetto a quello precedente. Le erogazioni nei vari ambiti sono state ripartite nel seguente modo (le prime 2 posizioni sono occupate dai settori indicati come “rilevanti” per il triennio dall’Assemblea dei Soci, insieme agli interventi nell’assistenza sociale): Sviluppo economico del territorio – euro 876.450 / Arte e cultura – euro 670.480 / Attività sportive e ricreative – euro 339.240/ Enti religiosi ed umanitari – euro 310.485/ Sanità e ricerca scientifica – euro 92.500/ Assistenza sociale – euro 92.270
L’Ente ha proseguito nel proprio ruolo in primo luogo a fianco delle tante realtà associative e di volontariato che, con la loro preziosa attività nei settori più diversi, contribuiscono a consolidare la coesione sociale, a rafforzare lo sforzo educativo nei confronti delle nuove generazioni, a supportare le fasce più deboli della popolazione, a promuovere l’immagine della Repubblica nel mondo.
Ma forse il contributo più significativo dato in questo triennio è stato quello a favore dello sviluppo economico: infatti uno degli obiettivi dell’Ente nell’avviare i cantieri di grandi opere come Villa Manzoni ed i parcheggi per l’Ospedale di Stato – in cui negli ultimi 4 anni ECF e Banca di San Marino hanno investito ben 9 milioni di euro – è stato proprio quello di contribuire a sostenere l’economia ed il lavoro sammarinesi in un periodo particolarmente difficile. Insieme a questi che sono certamente i più impegnativi spiccano altri interventi che testimoniano l’attenzione per la vita del paese: sul fronte dello sviluppo del territorio ricordiamo San Marino per tutti – Accoglienza senza barriere, progetto del Consorzio San Marino 2000 per rendere San Marino una meta accessibile alle persone con disabilità, insieme al consueto sostegno all’attività del Consorzio Terra Di San Marino, a sancire il legame con il mondo rurale che tanto ha dato e dà al nostro paese e da cui è nata anche la Cassa Rurale di Faetano.
Si è rinforzato anche l’impegno nell’arte e nella cultura: particolare attenzione è stata riservata alla riscoperta della storia attraverso la valorizzazione del patrimonio documentale sammarinese con la pubblicazione degli Atti del Consiglio Principe o la collana editorialeStoria dei Castelli, entrambi oggetto di crescente apprezzamento da parte di pubblico ed esperti.
E’ stato poi creato il Fondo per l’eccellenza sammarinese, oggi nel vivo della seconda edizione, un progetto fortemente voluto attraverso cui si vogliono sostenere giovani sammarinesi meritevoli che intendono perfezionare i propri studi all’estero, in prestigiose istituzioni accademiche. Ai giovani l’Ente dedica tante risorse, sostiene quindi con convinzione luoghi educativi come la Colonia de La Verna, il mondo dello Sport e tante iniziative a loro dedicate o da essi promosse. Anche l’impegno nel settore della sanità e dell’assistenza sociale si è incrementato, ed ha trovato il suo culmine nel significativo contributo all’acquisto di un nuovoecocardiografo digitale per l’Ospedale di Stato – l’unico del suo genere tra Marche ed Emilia Romagna, insieme alla donazione diun’auto 4×4 all’Associazione Oncologica Sammarinese ed al consueto sostegno alla Colletta Alimentare, che contribuisce ad aiutare le persone bisognose, in numero crescente anche a San Marino. Tanto sostegno è stato dato all’ambito umanitario, sia all’interno che fuori dai confini, tra cui segnaliamo il sostegno alla missione di Padre Marcellino Forcellini, la costruzione di un forno in Zambia promosso da Carità senza confini e quella di una scuola nel Malawi ad opera di San Marino for the Children – ed alla vita sociale delle singole comunità di San Marino.
E’ importante sottolineare come tutta la vivace attività dell’Ente Cassa di Faetano sia stata resa possibile dal lavoro del Gruppo Banca di San Marino, che pur nella difficile situazione ha dimostrato serietà e reale vicinanza al territorio. La solidità e la vitalità della nostra realtà oggi mostrano ancor di più la forza e l’attualità dei valori su cui è nata e si è sviluppata: l’attenzione per la persona e per la comunità in cui vive.
L’assemblea dei Soci è stata chiamata anche a rinnovare le cariche sociali, al termine delle votazioni gli organi risultano così composti:
Presidente: Maurizio Zanotti è stato riconfermato all’unanimità per il secondo triennio consecutivo.
Consiglio di Amministrazione: riconfermati i Consiglieri Mularoni Roberta , Gennari Stefano , Moretti Giuseppe, Benedettini Flavio, Ugolini Agostino, Guidi Roberto a cui si aggiungono oggi Marco Conti e Pier Marino Della Valle.
Collegio Sindacale: sono stati riconfermati Grossi Marinella e Stacchini Ruggero ai quali si aggiunge oggi Maiani Donato











