San Marino. LIBERTA’ DI INFORMAZIONE NEGATA DA BECCARI. Mazzucco: ”Profonda stupidità aver boicottato la visione del documentario BIOLAB”

Ecco la trascrizione dell’intervento del giornalista Massimo Mazzucco nella trasmissione youtube, ”occhio alla storia”. Ecco che cosa ha detto:

”Cinque anni fa non ci avrei mai creduto. Non avrei mai pensato che, a San Marino o in qualunque altro posto d’Europa, si potesse arrivare a censurare preventivamente la proiezione di un documentario.

L’ultima volta che si è vista una cosa del genere è stato quando bruciarono il negativo di Ultimo tango a Parigi di Bertolucci, per evitare che venissero fatte altre copie e che il film circolasse. Ma lì c’era la Chiesa, e parliamo di quarant’anni fa, forse cinquanta. Capisci? È una cosa folle.

È folle già solo l’idea che qualcuno alzi il telefono e dica: “Impedite quella proiezione, altrimenti…”.
Ma sono due le cose folli: la prima è che qualcuno faccia una telefonata del genere; la seconda è che qualcun altro obbedisca. Questo vuol dire che il potere di questa gente è tale da riuscire a terrorizzare chiunque. È una cosa tristissima.

E poi c’è l’ipocrisia totale. Noi facciamo le elezioni, parliamo di democrazia, diciamo di essere quelli che esportano la democrazia nel mondo, i “giusti”, quelli dalla parte del bene. Quelli che possono rimuovere i dittatori. Quelli che possono abbattere la gente per strada perché “tanto erano immigrati illegali”. Quando si fanno le porcate, ci mettiamo sempre dalla parte della legalità.

Poi però, quando succedono queste cose, facciamo delle figure barbine.

Io non so esattamente com’è avvenuta la dinamica nel vostro caso, ma ricordo bene le cancellazioni precedenti che avete subito. È una cosa folle. Quante persone sarebbero venute a vedere il vostro documentario? Duecento? Trecento? Quattrocento? Avete fatto peggio di prima. Perché adesso non sono quattrocento persone a saperlo. Adesso lo sanno tutti. Se parlo dal loro punto di vista, se vi avessero lasciato fare in silenzio e tranquillità, lo vedevano trecento persone. Quelle trecento tornavano a casa, lo raccontavano ai parenti: “Ho visto una cosa interessante”. Mille persone, forse, avrebbero saputo che esiste una verità diversa.

Adesso invece siete dappertutto. È anche stupida questa cosa. Verranno a migliaia a vedere il documentario che San Marino ha censurato. 

Mi ricordo un esempio simile. Quando Toscani fece la famosa campagna “Jesus” per i jeans. Io ero appena diventato suo assistente, anzi era il primo rullino fotografico della mia vita che caricai nella macchina di Toscani. Quel rullino conteneva il sedere della modella che poi diventò il Gesù della campagna.

Il proprietario del marchio si chiamava Vitale. Si chiesero: “Come lo chiamiamo?”. Qualcuno disse: “Ma sì, buttiamola lì”. Probabilmente, se nessuno avesse detto niente, non se ne sarebbe accorto nessuno.

Invece la Chiesa fece uno scandalo enorme: “Blasfemia!”. Tutti i giornali ne parlarono. Risultato: la Jesus divenne famosissima, Vitale diventò miliardario.

C’è quindi anche una stupidità profonda, da parte loro. Al di là dell’orrore dal punto di vista democratico, abbiamo a che fare con gente profondamente stupida.