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  • San Marino. MESSAGGIO DI FINE ANNO DEGLI ECC.MI CAPITANI  REGGENTI S.E. FRANCESCA CIVERCHIA E S.E. DALIBOR  RICCARDI 

    Care Concittadine e Cari Concittadini, 

    in questa sera particolare ci apprestiamo a festeggiare l’arrivo del  nuovo Anno e desideriamo rivolgere a tutti Voi, che vivete in Patria e a  tutte le Comunità dei sammarinesi all’estero, la nostra vicinanza attraverso  questo messaggio, unitamente a sinceri auguri per il nuovo anno che sta  per arrivare.  

    Così come vogliamo indirizzare il nostro partecipato augurio a coloro  che hanno scelto di soggiornare, risiedere e lavorare nel nostro  meraviglioso Paese. 

    In queste giornate, in cui, per la ricorrenza delle festività, più forte è il  richiamo a sentimenti di pace e di fraternità, non possiamo dimenticare i  molteplici conflitti che gravano sulla contemporaneità e generano devastazione, violenza e l’annientamento di vite umane, oltre che di  generazioni future. 

    Per questo, oggi più che mai, il nostro accorato auspicio è  primariamente legato al realismo urgente di ritrovare la pace  internazionale, ma anche, più prossimamente nella nostra realtà, la  speranza che ognuno di noi, nel proprio diverso essere e pensare, possa  sempre sapere essere animato dal fine della concordia. 

    La minaccia ai valori delle nostre civiltà occidentali rende  indispensabile e indifferibile una sempre più stretta concertazione fra Stati  per osteggiare fanatismo e violenza, contrastandoli nel rispetto della  legalità e del diritto, intesi come valori universali ed etici.  

    Dinnanzi a questo scenario complesso globale, dove non mancano  anche altre problematiche urgenti, riteniamo che la nostra Repubblica debba sempre confermare una sensibilità e un impegno all’altezza della  sua storia, della sua tradizione di accoglienza e solidarietà.  Nell’anno a venire auspichiamo di andare incontro a giorni di  rinnovata operosità e di speranza, continuando a percorrere la strada del  rilancio che è fondata sulla preminenza dell’interesse generale e sulla  volontà di rendere effettiva e operante quell’idea di servizio che sta alla  base dell’impegno pubblico. 

    Desideriamo che giunga a Voi, forte, la speranza, la convinzione se  non la certezza che, grazie alla volontà dei suoi Cittadini e all’attaccamento  ai valori saldi che caratterizzano le nostre radici, sapremo accompagnare i  segnali di ripresa che con sacrificio abbiamo ritrovato, pur nella  consapevolezza che il lavoro che ci aspetta è ancora arduo e non privo di  sacrifici, ma certamente ci presenta delle opportunità, se le si vogliono  cogliere e interpretare. 

    Questo nostro messaggio augurale, pertanto, si apre con un rinnovato  appello al Governo, a tutte le forze politiche, economiche e sociali, affinché sia compiuto ogni sforzo per imprimere ulteriore impulso al rilancio  economico e produttivo e per offrire nuove prospettive di lavoro ai cittadini  e nuove risorse al Paese. 

    La Reggenza proseguirà con fermezza nell’incoraggiare tutto ciò, oltre  al mantenimento di quell’equilibrio istituzionale che costituisce il necessario  presupposto di ogni assetto democratico. 

    Care Concittadine e cari Concittadini, 

    in questa sera particolare, invitiamo ognuno di noi, che è parte di  questa nostra storia, a rafforzare ciò che ci unisce e non ciò che ci divide, a superare motivi di contrapposizione e di conflittualità, che non servono mai  all’interesse generale del Paese.

    Mai dimentichiamoci che il nostro Popolo ha sempre dato prova di unità  e di un profondo attaccamento al proprio Paese d’origine, anche quando tanti  sammarinesi hanno dovuto lasciare la propria terra per cercare altrove  migliori prospettive di vita.  

    Mai dimentichiamoci che ogni famiglia conserva una storia di  emigrazione. 

    In questa prima parte del nostro mandato reggenziale, abbiamo avuto  modo di conoscere più a fondo aspetti particolari della nostra realtà e confermare i sentimenti di profondo attaccamento, di appartenenza e di  solidarietà della nostra Cittadinanza che abbiamo potuto ascoltare più da  vicino. 

    Molte sono le richieste e le aspettative che in varia forma sono rivendicate  nei confronti della politica e delle istituzioni. Si tratta di richieste legittime che  nessuno, tantomeno la politica può sentire distanti.  

    Riteniamo che la nostra legislazione interna e le scelte politiche debbano  essere sempre più indirizzate verso la famiglia, verso i giovani e verso le fasce più vulnerabili della popolazione. 

    La famiglia riflette le debolezze e le energie della società ed è allo stesso  tempo è motore e destinataria della crescita di una comunità. Ha quindi diritto  di essere posta al centro delle politiche e dei piani di sviluppo. Particolare attenzione va altresì garantita agli anziani, quali massimi custodi dei nostri  valori e delle nostre tradizioni e ai giovani che sono centrali in una società  civile che vuole essere aperta al cambiamento. 

    Per quanto nelle nostre competenze, ci adopereremo per favorire  un’integrazione delle fasce più fragili in tutti i settori della vita privata, sociale  ed economica. 

    La Reggenza è orgogliosa dell’impegno e della sensibilità dimostrata dai  sammarinesi ed in particolare da realtà solidaristiche, da operatori e da volontari che si prodigano ammirevolmente in un’opera di assistenza e  sostegno a favore di malati, delle loro famiglie e dei soggetti più bisognosi.  Lo Stato e le Istituzioni hanno il dovere di sostenere le iniziative e i  soggetti che operano nel volontariato ed in campo umanitario, anche  attraverso una normativa atta a riconoscerne il grande valore. L’anno appena trascorso è stato caratterizzato da importanti  celebrazioni commemorative di grande rilievo istituzionale quali il 50°  anniversario dell’Adozione della Dichiarazione dei Diritti dei Cittadini e dei  Principi Fondamentali dell’Ordinamento sammarinese ed è stato altresì denso di eventi significativi che segneranno passaggi epocali quali  l’ultimazione del negoziato relativo all’Accordo di associazione con l’Unione  Europea che auspichiamo accogliere con caparbietà ed entusiasmo. Rimarrà sempre vivo in noi il ricordo dell’affettuosa accoglienza e del  particolare riguardo che ci sono stati riservati in occasione delle visite alle  scuole e delle strutture socioassistenziali, durante le quali forte è stata  l’emozione. Queste occasioni sono rimaste in noi ricordi indelebili e bellissimi  che ci hanno consentito di apprezzare i numerosi e significativi pregi della  nostra realtà scolastica e assistenziale. 

    In questo giorno particolare che si affaccia ad un nuovo inizio, il nostro  pensiero è altresì rivolto alla determinazione di donne e uomini in divisa che  costantemente operano per la nostra sicurezza. Ma anche al Corpo  Diplomatico e Consolare sammarinese, che lavora alacremente per il  collegamento costante con la Repubblica. 

    Volgendo a conclusione di questo nostro messaggio, con questo spirito,  Carissimi Concittadini, la Reggenza desidera porgere a tutti Voi e alle Vostre  famiglie il suo saluto più affettuoso, unitamente agli auguri più sinceri e cordiali  di serenità e benessere per il nuovo Anno. 

    Se saremo capaci di essere veramente comunità – così come più volte  abbiamo dimostrato nel corso della nostra storia, soprattutto nei momenti di maggior difficoltà, se riusciremo a unire le nostre risorse per trovare soluzioni  comuni, potremo compiere importanti traguardi. 

    Se sapremo identificarci in una realtà statuale, la nostra, fatta anche di  simboli nei quali riconoscersi, insieme saremo più forti e sapremo fare  splendere e rendere onore alla storia di questa nostra amata Repubblica. Buon anno a tutti! 

    San Marino, 31 dicembre 2024/1724 d.F.R.