San Marino. Metà delle aziende del Titano non riesce a trovare personale. A rivelarlo è il questionario sul fabbisogno formativo e occupazionale

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Per quasi la metà delle aziende sammarinesi trovare personale in territorio è un’impresa ‘titanica’. Secondo il primo questionario telematico sul fabbisogno formativo e occupazionale – inviato a tutte le imprese sammarinesi dalla segreteria di Stato con delega al Lavoro, in collaborazione con il Centro di formazione professionale – ha difficoltà a reperire personale tra sammarinesi e residenti il 47% delle imprese e «la motivazione prevalente – spiega Milena Gasperoni, direttrice del Cfp – è che non è disponibile la figura richiesta in territorio». Nessun problema invece per il restante 52% delle aziende che hanno risposto al questionario, iniziativa che ha avuto complessivamente «una buona partecipazione». Il dato conferma la necessità di una formazione mirata. Il questionario «ci darà due possibilità – chiarisce Zafferani – migliorare l’efficacia dei corsi di formazione del Cfp, più tarata sulle esigenze manifestate dalle imprese». E il secondo obiettivo sarà quello di «offrire – prosegue – anche una strada migliore di orientamento per gli studenti, sapendo già cosa chiedono le imprese». Su questa strada si colloca anche una delle proposte inserite nel progetto di legge sullo Sviluppo. «Si prevede – ricorda il Segretario – che per l’apprendistato gli sgravi possano essere tarati sulla base della rispondenza tra formazione ottenuta e le necessità emerse dal questionario». Dalle risposte delle imprese, emerge inoltre che al loro interno le aziende fanno poca formazione: in 68 su 100 i dipendenti non hanno partecipato a corsi e, nelle restanti, «la maggioranza dei corsi cui hanno aderito sono quelli obbligatori per legge», spiega Gasperoni. Per il prossimo anno 23 aziende su 100 prevedono di assumere personale, di questi «per il 28% sono turnover, per il 57% per
l’espansione della propria attività». Le figure professionali indicate come necessarie «per la maggioranza sono impiegati professioni tecnici – spiega il direttore del Cfp – quindi ingegneri, geometra, periti, figure rispetto cui c’è molta richiesta e poca disponibilità in graduatoria». Tra le professionalità richiete anche quelle di operai specializzati, tecnici It, impiegati con la conoscenza di lingue straniere. Una novità è rappresentata dalla ricerca di personale addetto al web marketing e social media, più che al semplice marketing, prosegue Gasperoni.

Il Resto del Carlino

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