San Marino, missione oltreoceano: la Reggenza vola a New York per i 91 anni della Fratellanza

Dal Titano alla Grande Mela per riabbracciare la storica comunità sammarinese d’America. È iniziata oggi la missione istituzionale dei Capitani Reggenti Matteo Rossi e Lorenzo Bugli, partiti alla volta degli Stati Uniti per partecipare alle celebrazioni del 91esimo anniversario di fondazione della Fratellanza di New York. Un viaggio che rinnova il legame indissolubile tra la Repubblica e i suoi cittadini residenti all’estero.

Ad accompagnare i Capi di Stato in questa trasferta, che intreccia diplomazia e radici identitarie, ci sono il Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Luca Beccari, e il Segretario agli Interni, Andrea Belluzzi, unitamente a una delegazione diplomatica. Come riportato in una nota diffusa dall’Ufficio Segreteria Istituzionale del Dipartimento Affari Istituzionali e Giustizia, ad accogliere le autorità all’arrivo negli Stati Uniti sarà l’Ambasciatore Damiano Beleffi, Rappresentante Permanente presso le Nazioni Unite.

Il cuore della visita sarà l’incontro con i connazionali. La Reggenza ha risposto all’invito di Gilberto Terenzi, presidente della Fratellanza, per condividere con la comunità il tradizionale appuntamento legato alla celebrazione di Sant’Agata, compatrona della Repubblica. Si tratta di un evento molto sentito: “Sempre alta è l’attesa dei Concittadini d’oltreoceano”, sottolinea il comunicato, evidenziando come ogni anno la ricorrenza diventi un momento per “organizzare un momento comunitario insieme alle più alte Istituzioni sammarinesi”.

La Fratellanza di New York rappresenta una delle realtà più vivaci dell’emigrazione del Titano, vantando “oltre 500 iscritti” che mantengono vivo il senso di appartenenza alla piccola Repubblica. Oltre all’aspetto celebrativo e conviviale, la missione avrà anche un importante risvolto diplomatico. La permanenza della delegazione a New York, infatti, “consentirà altresì di avere incontri e visite con la Rappresentanza Permanente presso le Nazioni Unite”, confermando l’impegno di San Marino nel contesto internazionale del Palazzo di Vetro.