Si punta anche su una maggiore presenza sulla pista di San Monica.
Abbiamo risparmiato fortemente per rispettare l’indicazione di inizio mandato ma cio? non significa che anche spendendo meno non si possano fare belle cose”.
Il segretario di Stato al Turismo Teodoro Lonfernini commenta cosi? il taglio che quest’anno ha effettuato sul budget per l’edizione 2015 del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini di MotoGp che si terra? a Misano dall’11 al 13 settembre.
Quest’anno in totale sono stati previsti 584.693,60 euro di cui 534.693,60, stanziati all’inizio di luglio, sono destinati a Dorna come da contratto, mentre 50 mila, stanziati a fine luglio, servono per gli eventi collaterali.
Ed e? su quest’ultima voce che la segreteria al Turismo ha tagliato.
Lo stanziamento e? infatti minore di oltre il 50% rispetto ai 106 mila euro previsti l’anno scorso.
Il segretario non si sbottona del tutto ma anticipa in parte a cosa verranno destinati i 50 mila euro di quest’anno: “Abbiamo lavorato ad un bellissimo evento in territorio con i team e in particolare con la Ducati”. Gli appassionati dovranno attendere ancora qualche giorno per i dettagli dato che a breve iniziera? la promozione.
Ma non e? tutto. Allo stesso tempo ci sara? una presentazione col pilota sammarinese Alex De Angelis e altri piloti nel padiglione di San Marino all’Expo di Milano.
A questo va aggiunto il “rafforzamento della presenza sammarinese nel circuito” e la partnership con Sky che creera? “bellissime cartoline” per i telespettatori.
Nel frattempo dopo la pubblicazione su queste pagine del riepilogo delle spese che San Marino ha sostenuto dal 2007 ad oggi per partecipare al motomondiale – il totale supera i 6 milioni di euro – in molti hanno espresso perplessita? ed iniziato a chiedere se continueremo.
“Il prossimo e? l’ultimo anno di contratto – spiega il segretario -. Se gia? quest’anno vediamo un maggiore ritorno in termini di promozione come chiesto allora si potra? anche valutare di proseguire”. Ma per Lonfernini e? ancora presto per queste valutazioni. “Oggi portiamo avanti il pro- getto coi partner istituzionali fino al 2016 come ci hanno chiesto la Regione e gli altri partner. Adesso pero? spetta a loro rispettare gli accordi”.
L’anno scorso il Titano ha avuto la possibilita? di rescindere il contratto firmato nel 2011 grazie ad una apposita clausola. Ma senza San Marino e i suoi 500 mila euro la tappa di Misano sarebbe saltata a meno che quei soldi non li avessero messi comuni, provincia e regione.
Il Titano non ruppe l’accordo ed oggi emerge che per farlo ha chiesto condizioni di favore su altri campi come rifiuti e viabilita?.
Davide Giardi, La Tribuna