San Marino. Un Natale delle meraviglie… poco meraviglioso! Del Beccafico su Repubblica SM

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Se è vero che l’Epifania tutte le feste porta via, non si può altrettanto dire per le considerazioni e le perplessità che tanti cittadini nutrono in merito a questa edizione del “Natale delle Meraviglie” che di meraviglioso non ha saputo mostrare altro che le sensazionali cifre sulle delibere di autorizzazione di spesa per consulenze, spese organizzative e quant’altro. Se la Segreteria al Turismo nei prossimi giorni non se ne esce fuori con dati e cifre di presenze record – ne saremmo stupiti francamente -, affermare che siamo di fronte ad una delle peggiori edizioni del Natale delle Meraviglie degli ultimi anni non credo sia lontano dall’evidenza dei fatti. Questo “Natale”, come tutte le manifestazioni e gli eventi che ci hanno accompagnato in questo ultimo anno, non ha saputo offrire niente di nuovo, nessuna alternativa al già visto e nessuna iniziativa da destare tanta meraviglia. Eccezione fatta per le presenze in Piazza sant’Agata in occasione dei festeggiamenti dell’ultimo dell’anno, il cui merito, crediamo, sia da ricercare, più nell’attaccamento dei sammarinesi al proprio Paese e alle proprie tradizioni, che non ad una creazione artistica di qualche luminare, il resto delle iniziative hanno pagato il caro prezzo di una organizzazione insufficiente e una programmazione senza idee e senza alcuna iniziativa che abbia saputo destare interesse o novità. Le idee e le iniziative per riscontrare successo e superare il giudizio del tempo devono essere in continua evoluzione ed adattamento al cambiamento della vita, cosa che non sembra avvenire da tempo per le iniziative proposte dall’ Ufficio del Turismo ed in particolare per il Natale delle Meraviglie. Realtà limitrofe e con potenziali di spesa simili o addirittura inferiori stanno sicuramente dimostrando maggior professionalità e creatività nell’attirare presenze all’interno dei propri Centri storici. In mancanza di idee, a volte, non è un peccato mortale avere l’umiltà di copiare. Ebbene invece da noi le luminarie di Natale sono le stesse ormai da anni, montate sempre nelle stesse posizioni e nelle stesse vie, tra l’altro pagate dall’AASS per non andare a gravare ulteriormente sui costi già di per sé vertiginosi e fuori mercato di tutta la manifestazione, le vie sono state addobbate con fili di lana da merceria, lanterne e candele tipiche di un rinomato colosso svedese e con alberi di Natale, abbandonati senza una dima per le vie del paese, senza nemmeno il vaso e con decorazioni di trascurabile commento che, udite udite, sembrano provenire stranamente dall’Olanda così come anche la tensostruttura in legno denominata “Spiegeltenten Deluxe” noleggiata presso la ditta Van Rosmalen Tenten per la modica cifra di € 24.000,00, così come, guarda caso, il direttore artistico, tale Dott. Rob H. Budde che dal 2016 lo Stato paga soltanto € 100.000,00 contro i € 25.000,00 del 2015.
Se a tali cifre aggiungiamo i costi organizzativi stanziati con delibera pari ad € 230.000,00 capiamo che con questi soldi pubblici forse si poteva, o meglio, si doveva fare meglio e si doveva fare di più per aiutare i commercianti, gli albergatori, i ristoratori e tutte le associazioni di categoria che investono in questo paese così come per dare lustro ad un Paese che ha bisogno di manifestazioni ed eventi di spessore per risollevare un settore come quello Turistico ormai in declino sia da un punto di vista qualitativo che quantitativo.
Di fatto oggi stiamo pagando un direttore artistico olandese (€ 100.000,00 annui) e ultimamente ci siamo addirittura affidati ad un agenzia per la strategia turistica da seguire nei prossimi anni per una cifra intorno ai € 220.000,00 per svolgere le mansioni che sarebbero in capo al Direttore del Turismo. Questo ricercare sempre altrove professionalità che invece esistono tra i sammarinesi non porterà alcun beneficio e i cittadini sono stanchi di vedersi prendere in giro. In un periodo in cui si chiedono, infatti, da una parte grossi sacrifici ai cittadini con l’aumento delle tasse, la nuova patrimoniale e il rincaro del costo di ogni servizio pubblico, mentre dall’altra si continua imperterriti a sperperare denari pubblici con questo modus operandi bisogna avere il coraggio di fermarsi e cominciare a fare delle valutazioni meritocratiche sulle figure di responsabilità che sono pagate per ottenere dei risultati tangibili per il Paese. Ma in questi giorni però si è deciso di sostituire il direttore degli Istituti Culturali perché ha portato dei risultati e stava facendo troppo bene, si sta valutando di sostituire il direttore dell’AASS, unica realtà in attivo all’interno del carrozzone dello Stato, ma sicuramente si deciderà di riconfermare il Direttore del Turismo, non perché abbia fatto bene ma soltanto perché questo è il “Paese delle meraviglie”.
Il Beccafico

 

Nota della proprietà del Ristorante IL BECCAFICO. 

È uscito un articolo sul quotidiano Repubblica SM che si firma il Beccafico con la presente comunichiamo a tutti che noi siamo TOTALMENTE ESTRANEI a quanto scritto e facciamo presente il nostro totale DISACCORDO, procederemo a chiedere smentita in quanto si sono firmati con  il nostro nome conosciuto in tutta la Repubblica. Le  nostre attività, sia di ristorante che di hotel, in occasione del Natale delle Meraviglie sono SEMPRE state aperte cercando di dare al meglio un servizio e PIENAMENTE soddisfatti di tutta l’organizzazione che ogni anno si impegna per portare nella nostra Repubblica una manifestazione così importante come il Natale delle Meraviglie. 
Donatella e Andrea.

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