Sebbene il panorama politico attuale sia molto mutevole, con movimenti civici e non che nascono molto numerosi, e con le più svariate idee, quel che è certo è che il prossimo governo dovrà affrontare temi molto importanti per il nostro paese, che ne cambieranno profondamente la fisionomia sociale.
Un comparto del nostro stato che deve assolutamente essere rivisitato, per restare al passo coi tempi, è quello dell’istruzione, settore che merita attenzione e che rappresenta un investimento di lungo periodo che potrà aiutare seriamente il nostro paese ad affrontare le sfide future.
Un aspetto che va migliorato nell’istruzione offerta dalle nostro scuole secondarie superiori ed inferiori, riguarda sicuramente l’apprendimento dell’uso del computer, ambito in cui non sono stati fatti i passi in avanti che hanno invece riguardato altri ambiti. Sarebbe opportuno un percorso pluriennale informatico che magari terminasse con l’esame della Patente Europea del Computer.
Altro punto su cui occorre una politica di investimenti seria è sicuramente quello infrastrutturale; il nostro liceo, per quanto la struttura sia collocata in un contesto bellissimo, manca di un’aula magna in grado di contenere tutti, manca di una palestra facilmente raggiungibile e di attrezzature moderne che stimolino l’apprendimento.
Non possiamo però concentrarci esclusivamente sul nostro territorio, infatti anche con tutta la buona volontà, difficilmente potremo trovare o formare tutte le figure professionali che servono al nostro paese nel nostro stesso territorio. Occorre dunque guardarsi attorno e cercare nuovi orizzonti per la formazione delle future generazioni, gettando le basi per quella multiculturalità spesso temuta ma mai esaltata. Si potrebbe, ad esempio, mettere a punto un sistema di borse di studio finalizzato alla formazione di studenti meritevoli in settori nei quali a San Marino c’è carenza di personale. Una naturale conseguenza di quanto appena espresso riguarda sicuramente l’orientamento degli studenti sia per quanto riguarda l’iscrizione al liceo, sia per quanto riguarda il cammino universitario. In questo sicuramente gli insegnanti possono fornire un contributo importante, perchè la nostra piccola realtà, dovendo fare del know – how dei suoi cittadini la principale risorsa, deve fare in modo che gli studenti sammarinesi abbiano tutti gli strumenti per terminare con soddisfazione il loro percorso di studi.
Ulteriore passo riteniamo che sia quello di un percorso di lingua inglese maggiormente strutturato, che comprenda esperienze estive di permanenza in paesi madrelingua inglese ai fini di un miglior apprendimento.
Se da un lato si chiede un maggior sforzo per l’integrazione degli studenti sammarinesi in un contesto internazionale, dall’altro occorre che anche gli insegnanti siano a contatto con la realtà globale almeno una volta l’anno. Sarebbe secondo noi utile, che si approfittasse delle vacanze estive per far intraprendere al corpo docente della repubblica, soggiorni esteri che possano aiutarli ad essere sempre al passo coi tempi e che consenta loro di ricevere stimoli costanti nel loro lavoro da trasmettere poi ai loro studenti.
Infine riteniamo importante sottolineare la fondamentale importanza di avere una sana e ben strutturata università nel territorio sammarinese, che possa beneficiare di tutti i progetti di scambio culturale internazionale, tutto ciò per far in modo che lo scambio culturale, oltre che grazie ai sammarinesi che svolgono esperienze all’estero, avvenga anche all’interno del nostro paese. Il cambio di mentalità, infatti, che molte persone vorrebbero nella cittadinanza sammarinese, passa anche attraverso un’università radicata nel territorio.
L’istruzione sarà uno degli argomenti presi in esame nella serata organizzata da Noi Giovani Sammarinesi in occasione di BUON ANNO REPUBBLICA venerdì 31 agosto 2012 alle ore 21 presso il Sacello del Santo Marino, vi aspettiamo!!!











