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  • San Marino. Non scordiamo chi sono i responsabili del disastro, l’editoriale de LA REPUBBLICASM

     

    Abbiamo ascoltato attentamente l’appello lanciato dagli industriali.

    E non potrebbe essere altrimenti visto che sono loro il cuore pulsante del Paese. Coloro che danno lavoro e che ci mettono i soldi. I primi a subire gli effetti della politica, siano essi negativi, o positivi.

    Fra i tanti disastri di questa infausta legislatura c’è stato il mancato confronto. Adesso.sm non ha mai ascoltato alcuno ed ha imposto sempre le proprie decisioni in barba ad associazioni datoriali e parti sociali.

    Siamo dunque convinti che la parola d’ordine in futuro debba essere condivisione. Ma qui ci fermiamo. Non creda chi, anche in questi giorni, sta puntando la propria campagna elettorale sulla contrapposizione, l’odio e la menzogna, di trovare sponda nel nuovo governo.

    Condivisione non significa grandi ammucchiate. Solo i sammarinesi con il loro voto decideranno chi li governerà e nessun altro.

    …. continua su LA REPUBBLICASM, in edicola a San Marino