Come ricorderanno i nostri lettori in più occasioni abbiamo scritto – ma come noi lo hanno detto tanti altri – che lorsignori non sono stati neppure capaci di staccare la spina. E’ ancora sotto i nostri occhi l’ignobile pantomima di chi attaccato alla poltrona non riusciva a chiudere questa nefasta legislatura – certamente la peggiore della storia sammarinese – nonostante non fosse più in grado di governare. I disastri combinati hanno fatto schizzare ogni parametro misurabile e si è reso necessario il ricorso al debito. Ma nessuno aveva fiducia nel governo di Adesso.sm, dunque nessuno si è sognato di prestare soldi a chi si era reso responsabile di tanta incapacità. Da lì la sofferta – soffertissima per loro – richiesta di aiuto alle opposizioni. Eppure nonostante tutto questo la strada che ha condotto alle elezioni dell’8 Dicembre è stata tutt’altro che lineare. Ebbene l’incapacità continua ed è talmente manifesta da essere imbarazzante non solo per chi guarda, ma immaginiamo per gli stessi protagonisti. Ci riferiamo alla pubblicazione istituzionale incompleta che sta penalizzando Npr e che ha portato l’avvocato Berti a chiedere persino il rinvio delle elezioni. Una provocazione dettata da tanta rabbia per una situazione che non ha precedenti. Una incapacità al cubo che descrive perfettamente la legislatura trascorsa. La domanda che poniamo ai lettori-elettori a questo punto è semplice: siete disposti a rivotare quelli di Adesso.sm, alcuni dei quali si sono semplicemente cambiati di nome? Affidereste dopo questa esperienza triennale nuovamente il presente e il nostro futuro a chi non ha saputo nemmeno tornarsene a casa e anzi ha avuto l’ardire di ricandidarsi? La risposta e la decisione appartiene solo al popolo sovrano attraverso il voto dell’8 Dicembre.
Repubblica Sm