San Marino, 10 febbraio 2026 – Il Congresso di Stato, nel corso delle proprie riunioni, ha esaminato con la massima attenzione il comunicato del Presidente Giovanni Canzio, i cui contenuti delineano un quadro di inaudita gravità sotto il profilo istituzionale e giuridico. I fatti richiamati, riconducibili a disegni di carattere sovversivo e lesivi del Paese, assumono una rilevanza ancora più significativa in una fase storica nella quale la Repubblica di San Marino è impegnata in un passaggio determinante del proprio percorso istituzionale, politico ed economico, rappresentato dall’Accordo di Associazione con l’Unione Europea.
In tale contesto, la solidità delle istituzioni, la certezza del diritto e l’affidabilità del sistema Paese costituiscono presupposti imprescindibili. La Repubblica dispone di tutti i presidi necessari a garantire la piena osservanza della rule of law: l’ordinamento sammarinese possiede anticorpi solidi e procedure codificate che assicurano l’esercizio del diritto di difesa in ogni sua fase.
Alla luce della serietà degli elementi emersi, l’Esecutivo ha avviato una valutazione approfondita delle azioni più idonee da intraprendere, nell’esclusivo interesse della salvaguardia della Repubblica. Simili condotte rappresentano un attacco diretto ai principi fondanti dell’ordinamento e non troveranno alcuna tolleranza. È prioritario sottolineare come lo Stato, nelle sue articolazioni di vertice quali il Tribunale, Banca Centrale e lo stesso Congresso, siano parti lese rispetto a tali dinamiche, subendo un tentativo di pregiudizio che colpisce l’intera collettività.
L’azione del Governo prosegue con la serietà di chi opera per la tutela del Paese, agendo come primo custode delle regole e mantenendo un monitoraggio costante in piena collaborazione con le Autorità preposte. In questa prospettiva, è stata disposta un’intensificazione dei livelli di vigilanza e sicurezza a protezione dei gangli vitali dello Stato e dell’incolumità personale dei soggetti istituzionali coinvolti, per garantire che ogni funzione pubblica possa svolgersi al riparo da intimidazioni o tentativi di condizionamento.
A conferma della volontà di assicurare la tutela rigorosa dell’assetto costituzionale, il Congresso di Stato ha deliberato altresì la costituzione di parte civile, unitamente all’Eccellentissima Camera, a difesa dell’interesse pubblico. Contestualmente, sono al vaglio ulteriori e incisive iniziative di natura legale e istituzionale.
Appare necessario richiamare alla responsabilità tutti gli attori del sistema: il desiderio di visibilità attraverso la sollecitazione di nominativi o dettagli tecnici, strettamente vincolati al segreto istruttorio, non giova alla ricerca verità. Al contrario, le allusioni volte a creare un clima di sospetto risultano estranee a una cultura democratica matura e rischiano solo di compromettere la credibilità complessiva dello Stato, incidendo negativamente sul percorso di consolidamento della fiducia internazionale costruito negli anni.
L’Esecutivo garantirà la difesa delle istituzioni sia sul piano interno sia nei rapporti sovranazionali, operando con senso di responsabilità e nel pieno rispetto dello Stato di diritto, affinché il prestigio, l’affidabilità e il ruolo della Repubblica di San Marino rimangano integri e inviolabili di fronte a ogni tentativo di destabilizzazione.
Congresso di Stato della Repubblica di San Marino











