San Marino. Npr: Gian Nicola Berti sulle dichiarazioni del Segretario di Stato Pedini Amati

 

Prendo atto, con una certa sorpresa, delle dichiarazioni rilasciate ad una testata sammarinese da parte del  Segretario di Stato Federico Pedini Amati. 

Dichiarazioni in cui parla apertamente del fallimento della lista “Noi Per la Repubblica”. 

Dispiace per questa posizione da parte del Segretario di Stato, dal tratto apertamente liquidatorio, nei  confronti di una lista che gli ha sempre mostrato rispetto, sostegno e che si compiace per il suo impegno  nella segreteria al Turismo. 

Tuttavia tra le altre cose, il punto non è affatto banale (anzi ha risvolti politici e istituzionali piuttosto  rilevanti), il Segretario siede in Congresso di Stato – a partire dal dicembre 2019 – anche grazie ai voti di Noi  Sammarinesi e dei Consiglieri Mancini e Simoncini : non proprio un dettaglio tale da essere relegato al  taglio basso di un quotidiano. Ma tant’è. 

Non mi risulta che, ad oggi, il Segretario sia da considerarsi in quota ad altre liste o movimenti politici  collocati al di fuori del perimetro della maggioranza. Quando lo abbiamo nominato come nostro  rappresentante avrebbe dovuto essere il punto di riferimento di Movimento Democratico e di Noi  Sammarinese, che insieme avevano dato vita al Movimento MIA. Peccato che non ci sia rimasto che  sostenerlo da remoto, memori degli impegni che Pedini Amati tempo per tempo ha disatteso. 

Ma il punto è un altro, a prescindere da quanto dichiarato da Pedini e dall’immediata ammiccante risposta  di Libera e di coloro che per noi restano gli eredi di Adesso.sm .  

Ritengo sia opportuno comprendere se il PSD e il Segretario di Stato Belluzzi siano, o meno, dello stesso  avviso. Lo stesso dicasi per gli altri che siedono in Consiglio quali esponenti di Noi per la Repubblica, ma  provengono dal PSD e sono entrati in Consiglio in sostituzione di coloro che il nostro gruppo aveva  deputato a svolgere il ruolo di nostri rappresentanti nel Congresso di Stato. Con loro e con tutta la  maggioranza abbiamo condiviso le battaglie per ridare ai sammarinesi almeno una speranza di Giustizia. 

Certamente mi muoverò, in qualità del mio ruolo di capogruppo, cercando di approfondire il perimetro di questa novità, nella consapevolezza che in questi casi il silenzio costituirebbe assenso.

Ci adopereremo, come sempre, nel solco del rispetto degli impegni presi con gli elettori, con tutte le altre  forze della maggioranza, del Governo e del suo mandato. 

D’altronde la chiarezza, verso il Paese e gli alleati, è la via giusta da percorrere, consapevoli che il Segretario  Pedini Amati tra le tante virtù ha anche quella di spararla grossa per poi rimettere la coda tra le gambe. 

Al Segretario Pedini Amati lasciamo la ribalta ed il palcoscenico libero, perchè possa sperticarsi in tutte le  capriole politiche che vuole se non addirittura tentare il salto del “ faquaglione” verso Libera. 

 

San Marino: 28/02/2023 

Gian Nicola Berti 

Capogruppo di Noi per la Repubblica