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  • San Marino. Occupazione e ripresa economica: lo Stato scende in campo.

    campagna papaveriSono inoltre previste politiche occupazionali tramite lo strumento degli appalti pubblici promuovendo l’assunzione di inoccupati e disoccupati nonche? di soggetti socialmente deboli.

    Lo Stato di San Marino, considerata la grave situazione economica in cui verte da alcuni anni la Repubblica e l’altrettanta opprimente condizione occupazionale, con oltre 1500 disoccupati e centinaia di persone senza piu? ammortizzatori sociali, con oculate e concrete azioni politiche, finalizzate da una parte a favorire la ripresa economica e occupazionale e dall’altra ad aiutare economicamente le decine di famiglie che si trovano attualmente in gravissime condizioni economiche, ha messo in campo una serie di operazioni nelle ultime settimane, cercando di ridare ossigeno a una popolazione, quella sammarinese, messa a dura prova, appunto, dalla pesante crisi economica.

    Ricordiamo infatti che il Titano ha subito negli ultimi anni una doppia crisi: da un lato quella internazionale, che ha coinvolto il mondo cosiddetto occidentale e che ha colpito in maniera ancora piu? forte i cosiddetti “paradisi fiscali”, dall’altra quella interna, con un drastico ridimensionamento della piazza finanziaria e la fuga in Italia o la chiusura di decine di aziende, a causa della black list italiana in cui San Marino era finito.

    Ora che il Titano e? uscito da un paio d’anno dalla black list, diventando uno tra i Paesi piu? virtuosi e ligi alla trasparenza e ai controlli fiscali in Europa, pur tra mille difficolta?, sta cercando con forza e determinazione, grazie anche agli accordi di Associazione con l’Unione europea, a risalire la china, incominciando ad attirare nel proprio territorio nuovi investitori esteri disposti a investire a San Marino.

    Nel frattempo, il Congresso di Stato, nella seduta dello scorso 10 maggio ha stipulato determinate convenzioni per finanziamenti agevolati destinati all’agricoltura, alle imprese, alla ricerca scientifica, ai prestiti sulla fiducia agli studenti e all’eliminazione delle barriere architettoniche.

    L’Esecutivo, in riferimento alle sovvenzioni per l’agricoltura, al credito agevolato a supporto delle imprese, al credito agevolato alle imprese finalizzato alla ricerca, ai prestiti sulla fiducia agli studenti, all’abbattimento ed all’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici adibiti a civile abitazione, viste le note intercorse fra la segreteria di Stato per le Finanze e Bilancio e l’Associazione bancaria sammarinese (Abs) del 17 marzo, del 18 aprile e del 2 maggio 2016, in riferimento alla determinazione dei tassi e degli spread dei convenzionamenti in questione e, infine,considerata la nota della direzione della Finanza Pubblica del 9 maggio ha autorizzato la stipula delle suddette convenzioni finanziarie alle seguenti condizioni e modalita?:

    1) prestiti destinati all’agricol- tura: 2.500.000,00 euro. Tasso di remunerazione pari alla media Euribor 6 mesi – 365 gg. corrispondente alla media dei primi tre mesi del semestre maggiorato di uno spread del 3,50% da erogarsi sulla base delle preferenze espresse direttamente dai richiedenti circa la scelta dell’istituto di credito aderente alla Convenzione.

    2) Prestiti destinati alle imprese: 8.000.000,00 di euro. Tasso di remunerazione pari alla media Euribor 6 mesi – 365 gg. corrispondente alla media dei primi tre mesi del semestre maggiorato di uno spread del 4,00% da erogarsi sulla base delle preferenze espresse direttamente dai richiedenti circa la scelta dell’istituto di credito aderente alla Convenzione.

    3) Prestiti destinati alla ricerca scientifica: 5.000.000,00 di euro. Tasso di remunerazione pari alla media Euribor 6 mesi – 365 gg. corrispondente alla media dei primi tre mesi del semestre maggiorato di uno spread del 4,15% da erogarsi sulla base delle preferenze espresse direttamen- te dai richiedenti circa la scelta dell’istituto di credito aderente alla Convenzione.

    4) Prestiti sulla fiducia agli studenti: 155.000,00 euro. Tasso fisso del 3,00% con capitalizzazione annuale degli interessi passivi; da erogarsi sulla base delle preferenze espresse direttamente dai richiedenti circa la scelta dell’istituto di credito aderente alla Convenzione.

    5) Prestiti destinati all’eliminazione delle barriere architettoniche: 250.000,00 euro. Tasso fisso del 3,00% da erogarsi sulla base delle preferenze espresse direttamente dai richiedenti circa la scelta dell’Istituto di credito aderente alla Convenzione.

    Il Congresso di Stato ha preso atto inoltre, che per l’anno 2016, i conti correnti transitori intestati all’Ecc.ma Camera preposti all’addebito degli interessi a carico dello Stato per i suddetti convenzionamenti dovranno essere esenti da spese a qualsiasi titolo e dovranno essere applicati sugli stessi le seguenti condizioni economiche e normative: tasso dare 4,00%, tasso avere 1,10%, entrambi con capitalizzazione annuale.

    La delibera precisa anche che per i prestiti destinati al credito agevolato alle imprese

    – 40.000.000,00 di euro – gli istituti di credito sammarinesi potranno agire d’intesa con soggetti finanziari esteri. Pertanto, in attesa della definizione dei soggetti aderenti, si riserva la stipula della convenzione con successiva deliberazione.

    Un’altra delibera del Congresso di Stato, approvata nella seduta del 17 maggio scorso, va nella direzione indicata poc’anzi, ossia nell’aiutare le famiglie indigenti e nel combattere la disoccupazione, con un’attenzione particolare dedicata agli inoccupati e disoccupati iscritti alle liste di mobilita? e di avviamento al lavoro, nonche? di soggetti socialmente deboli. Infatti, con la delibera 17, l’Esecutivo ha impartito le direttive relative al conferimento, da parte dell’Aass (Azienda autonoma di Stato per i servizi pubblici), di appalti per la manutenzione delle infrastrutture di captazione, approvvigionamento, trasporto e distribuzione dell’acqua, del gas e dell’energia elettrica e per il servizio di igiene urbana.

    Nella delibera si legge dunque che il Congresso di Stato “valutata le necessita? di sviluppare politiche occupazionali anche tramite lo strumento degli appalti pubblici promuovendo l’assunzione di inoccupati e disoccupati iscritti alle liste di mobilita? ed avviamento al lavoro, specie da parte di imprese appaltatrici che abbiano con l’Aass rapporti economici caratterizzati dalla continuita? e rilevanza delle commesse conferite rispetto al fatturato aziendale, dispone che l’Aass inserisca, fra le condizioni contrattuali degli appalti specificati in oggetto da stipularsi con imprese che abbiano con l’Azienda medesima rapporti economici caratterizzati dalla continuita? e rilevanza delle commesse conferite rispetto al fatturato aziendale, l’obbligo di assunzione di inoccupati e disoccupati iscritti alle liste di mobilita? e di avviamento al lavoro nonche? di soggetti socialmente deboli. Tali obblighi dovranno essere assolti – si legge sempre nella delibera dello scorso 17 maggio – secondo modalita? definite dall’Aass a seguito del confronto con le imprese medesime, tenendo conto di criteri di sostenibilita? economica e di gradualita? nonche? della possibilita? di utilizzo dei vigenti strumenti per l’inserimento lavorativo e l’innalzamento dei livelli occupazionali”.

    La Tribuna