La riforma tributaria è uno degli obiettivi programmatici a “carattere prioritario” per “accompagnare lo sviluppo del sistema economico e contribuire al riequilibrio della finanza pubblica”. Anche per questo, dunque, la segreteria di Stato per le Finanze conferma la “piena disponibilità al confronto”. Presentando durante la seduta notturna di martedì del Consiglio Grande e Generale il progetto di legge che rivede la tassazione sammarinese, il titolare delle Finanze, Pasquale Valentini, sottolinea la necessità di “garantire una maggiore equità fiscale e nel contempo recuperare gettito da quelle aree o comparti di contribuzione ove il livello di tassazione risulta inade- guato o insufficiente”. Da qui le nuove aliquote per i soggetti giuridici, i lavoratori dipendenti ed autonomi, e le imprese individuali per “semplificare il sistema fiscale” e “incentivare l’imprenditoria sammarinese, scoraggiando la formazione e la operatività di soggetti artificiosi”
Ma anche controlli più efficienti e sanzioni più rigide per chi sgarra, per evitare “un sostanziale e generalizzato appiattimento dei redditi dichiarati verso soglie basse incoerenti con le dinamiche di sviluppo degli anni passati”. Dal progetto di legge verrà dunque uno stop a “un sistema che tassa praticamente nello stesso modo contribuenti con o senza carichi familiari” e che registra dichiarazioni dei redditi da parte delle attività economiche “pari o inferiori” a quelle dei lavoratori dipendenti. (…)
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