San Marino. Operazione Maxdo. Il Segretario Arzilli al punto di non ritorno…di Marco Severini

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Stiamo parlando del Segretario Industria Marco Arzilli. Con l’affare dei cinesi a San Marino della Maxdo, il Segretario Arzilli rischia moltissimo, forse la prova più dura da quando riveste la carica di responsabile politico della Segreteria Industria, ininterrottamente dal 2008.

Questo sarebbe, sinceramente, il primo grande risultato da 5 anni. A memoria non ne ricordo altri.

La creazione della sua Agenzia per gli investimenti diretti (o come si chiama dato che sembra non esista nemmeno un sito) non ha portato nessun risultato da quanto è stata creata, così come il Parco Tecnologico sino ad ora hanno portato solo spese. Solo per il Parco, San Marino ha speso circa 2 milioni di euro, e l’Italia circa 3. Ma dove sono i risultati?

E qual’è stato il ritorno? Fino ad ora non abbiamo visto nulla. Solo tante spese di trasferta: sarebbe interessante quantificarle. Ma non lo sapremo mai.

Quindi, in sostanza, gli rimane i cinesi della Maxdo. Per carità nulla di contrario se le cose sono tutte fatte alla luce del sole – cosa che ancora sembra non sia avvenuta leggendo la stampa, ed i vari comunicati delle varie forze politiche e sociali – e se non chiedono cose assurde come i 60 passaporti (confermati in una intervista a SmTv proprio dal Segretario Arzilli dopo che in conferenza stampa mi aveva detto che si trattava di una bufala) e la costruzione della loro sede nel parcheggio 6 e nell’ex ospedale.

Proposte quantomai bizzarre!

La creazione del quartier generale a San Marino della Maxdo non è una cosa negativa, anzi. Ma questa operazione va fatta nella piena legalità e con la condivisione degli altri partner europei ed italiani; non sono ammessi errori. Pena la povertà assoluta, quella vera, e l’esclusione di San Marino da tutti i consessi economici internazionali. In altre parole il Default.

Vietatissimo usare San Marino come ponte per far confluire i soldi cinesi, fatti in Europa, ad Hong Kong. La Guardia di Finanza sta lottando alacremente e da anni contro questa pratica, perchè è riciclaggio ed è penalmente sanzionabile.

Quindi detto ciò, il Segretario Arzilli si gioca tutto! E la partita non è la sua poltrona, che interessa a pochi, ma il prossimo futuro benessere della Repubblica, che interessa a moltissimi.

Speriamo che non si tratti dell’ennesima operazione non riuscita: non ce lo possiamo più permettere! Ma Arzilli lo sa bene; ora è tempo di risultati. Le chiacchiere le sentiamo da molto tempo e sinceramente ci siamo anche un po’ stancati.

Buona giornata

Marco Severini – Direttore del Giornale.sm

 

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