San Marino. OPERAZIONE VERITA’. C’è Posta per te! … di Erik Casali

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  • Erik Casali

    Dopo il mio intervento su GiornaleSm dello scorso venerdì, mi è arrivato di tutto e la mia buca delle lettere era piena di lamentele e segnalazioni varie.

    Inoltre il Segretario di Stato alla Sanità ha scelto di rispondere al mio articolo titolato “Operazione Verità” di qualche giorno fa,che intendeva dare voce ai problemi dei Cittadini nell’approccio alle ns strutture sanitarie e all’ospedale.

    il Segretario si è sentito colpito nel vivo e questo gli fa onore perché vuol dire che sente ancora la responsabilità del gravoso incarico, ma è noto agli appassionati della politica che il dicastero che si occupa dell’ISS, non abbia portato fortune politiche ai segretari di stato che vi sono succeduti.

    Purtroppo le smentite e le accuse di falsità da parte del segretario di stato non hanno evitato che anche oggi, dopo due anni dallo scoppio dell’emergenza, vi siano centinaia di telefonate verso sportelli ed uffici preposti Covid, ma anche verso ad altre patologie, alle specializzazioni, a qualsiasi ambulatorio, e centinaia di richieste rimaste inevase.

    Manca il personale e quello che c’è , è stravolto dalla fatica , spremuto da due anni di lavoro incredibile, senza orari, senza riposo, senza ferie, mancando solo per aver contratto anche essi il virus. 

    Nel frattempo il Colore del Grano ha dato in gestione la cucina ad un privato, ed anche qui avevo ragione.

    Purtroppo siamo inguaiati dalle scelte fatte da questo governo, incapace di usare la ns farmacia internazionale per acquistare due anni fa, prima di tutti, il vaccino Pfizer, sottoscrivendo invece un ridicolo accordo con L’italia che prevedeva che ogni 1700 vaccini, a noi ne toccasse 1 !!! roba da matti! Che ingenui!!!

     Nel frattempo il Vaticano ne riceveva 11 mila subito! Amen! 

    Nel frattempo mentre Israele, Inghilterra ed altri Stati comperavano Pfizer, noi andavamo nel Dubai….

    Questa grave mancanza di vaccini da parte italiana ci ha costretto a prendere, e per fortuna, lo Sputnik, che ha prodotto effetti davvero positivi sulla maggioranza della popolazione, messa cosi in sicurezza a tempo di record.

    Da considerare che se avessimo avuto invece il Pfizer subito avremmo evitato le suppliche verso l’Italia x equiparare il greenpass e tutti i noti problemi.

    Da come scrive il titolare della sanità si capisce che ritiene di aver fatto tutto ma non vi sono risultati, lo dice lui stesso nel comunicato stampa, e questo dopo due anni denota una mancata programmazione, sennò non avremo i centralini intasati, pochi addetti negli ambulatori, nelle condotte, in ospedale, l’allungamento dei tempi delle visite x tutte le altre malattie, e la difficoltà nel tenere sotto controllo il tracciamento che non ha retto, arrivando ai 1500 positivi in pochi giorni.

    Fuori la politica dall’ISS tuono’ un giorno il Seg. Ciavatta, salvo poi dividersi le nomine dei dirigenti applicando il manuale Cencelli, roba da vecchia politica. Ed intanto la furba Dc ha nominato un Consigliere responsabile della comunicazione Iss!

    Forte il sospetto che si voglia ridurre al minimo il ns Ospedale per poi far apparire la privatizzazione unica soluzione.

    Chi difende l’Istituto Sicurezza Sociale?

    Nato nel 1955, creatura Socialista che nasceva per dare a tutti i sammarinesi cure adeguate con la garanzia dello Stato.

    Va ricordato che i problemi da me elencati e riportati da centinaia di Sammarinesi a cui Difendiamo San Marino vuole dare voce, sono grossi e gravi problemi , che sono diventati tali grazie al terremoto Bruschi, voluta dal segretario Ciavatta, che lo ha “tradito” andandosene a mezzo mandato, accusando tutto e tutti, poi rimangiandosi tutto, dopo che pare abbia fatto il suo comodo, come pare si legga nelle relazioni segretate, che temo avvallino quanto da noi sostenuto e dall’opposizione, relazioni segrete che mi dicono già finite in Tribunale!

    Pertanto si rendano pubbliche queste benedette relazioni, che magari riportano il buon operato dei relatori e di quanti chiamati in causa per i guai in cui versa Iss e Ospedale.

    Per il resto, non sarò di sicuro io a parlar male dell’Ospedale,non fosse altro perché son cliente fisso da 37 anni con due gravi malattie e con patologie croniche, e son sempre stato curato con competenza e professionalità da infermieri, medici e personale amministrativo.

    Mi creda Segretario, al ns Ospedale non mancano le Bruschi o i Bevere ( in quota Dc se non se ne fosse accorto) con tutta la sua corte di 9 Consulenti, a noi serve che i Primari ritornino a fare i Primari, che il personale sia inquadrato correttamente, retribuito bene, che il medico di condotta ritorni a fare il medico di famiglia, quello che conosceva le malattie del babbo, della mamma e dei nonni, che resti fisso nella sua condotta senza che sia sostituito dopo pochi mesi.

     Serve che rispondiate al telefono con la stessa solerzia con cui fate i comunicati stampa, che lasciano traccia di un malessere, palesemente manifestato e che fa pensare che le sue dimissioni non-irrevocabili ( una sua originale invenzione) non siano servite a darle più forza nello scontro interno al governo, anzi l’abbiano reso ancora più debole, senza appoggio alcuno.

    Da Cittadino, qualora fosse vero, apprezzo che lei volesse misure ancora più restrittive per il bene di tutti, ma se non glielo hanno permesso, si dimetta!

    Tolga il segreto alle relazioni e faccia vedere che la trasparenza non era uno slogan elettorale! Renderà un servizio al Paese, che deve essere governato dalla chiarezza, non dai segreti, sopratutto quando ci sono di mezzo i soldi e la salute dei Cittadini.

    Ricordo di averla sentito spesso sostenere di non essere attaccato alla poltrona, lo dimostri andandosene a casa, per il bene suo, nostro e di tutti.

    Fare il Ministro non è facile, non è da tutti, e non è un segreto, ne prenda atto.

     

    Erik Casali per Difendiamo San Marino