San Marino. Ospedale di Stato a rischio collasso. I 13 Dirigenti prossimi alle dimissioni se non verrà ritirato il decreto -30% stipendio dirigenti

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Sul piede di guerra i dirigenti dell’Ospedale di Stato di San Marino.

Ad agitare le acque il  Decreto Delegato “Modifica al trattamento retributivo della Dirigenza Pubblica” del 30.04.2018 – Delibera n.2 che il governo vuole introdurre a brevissimo.

In sostanza si legge nel decreto delegato: ”La componente retributiva legata al risultato dei Dirigenti e dei Direttori di cui al comma 1 costituisce una quota non inferiore al 30% del complessivo trattamento retributivo.” il che vuol dire che dapprima verrà detratto il 30% dell’ammontare della retribuzione dei 13 dirigenti che ora dirigono i vari reparti dell’ospedale poi successivamente verrà reintegrata un’altra somma in base al risultato raggiunto.

ed ancora: ”La struttura retributiva di cui all’articolo 19 della Legge n.108/2009 si applica a tutti i Dirigenti e Direttori del Settore Pubblico Allargato ivi compresi gli appartenenti al corpo sanitario, alla carriera diplomatica, ai membri del Comitato Esecutivo dell’Istituto per la Sicurezza Sociale, ai membri della Direzione Generale della Funzione Pubblica (DGFP), al Direttore Generale di Poste San Marino S.p.A.”

Il governo della sedicente trasparenza, delle tasse e dei tagli ha colpito ancora.

La risposta è secca da parte della dirigenza: ‘‘o dopo l’ultimo incontro di giovedì tra i sindacati ed i rappresentanti dell’esecutivo verrà modificato o annullato il decreto o ci dimetteremo in massa”.

Una dimissione di tutti i dirigenti dell’ospedale vorrebbe dire la chiusura, o comunque il fermo del nostro istituto.

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