San Marino. Paride Andreoli, Socialisti, interpella, sul CVB e sul Mondo di Leonardo

Paride-Andreoli_alzalemani-300x225La Legge Quadro sul Turismo, approvata nel 2006, ha previsto la costituzione del Convention & Visitors Bureau, il quale ha iniziato nel gennaio 2010  la sua attività di organizzazione e di gestione dell’attività congressuale del kursaal fino a quel momento affidata al Consorzio San Marino 2000.

Il CVB ha svolto in questi anni, oltre alle funzioni sopracitate, anche la promozione della destinazione, come meta turistica, di San Marino e fra le sue prerogative ha anche quella di rilanciare e promuovere nelle fiere il settore congressuale.

Dopo il primo anno di gestione, in cui sono stati spesi ben € 350.000 che erano stati accantonati dai precedenti Governi per la fase di start-up, sono seguiti anni di difficoltà e di bilanci in sofferenza, che sono culminati a fine 2012 con la ricapitalizzazione del CVB da parte del Governo e dei Soci privati per rilanciarne l’attività.

Con il nuovo Governo, il Segretario di Stato per il Turismo Lonfernini, appena insediatosi nel nuovo incarico, ha pubblicamente annunciato, durante i lavori dell’Assemblea dei soci tenutasi nell’aprile 2013, di voler chiudere il CVB.

Nel 2013 il Consiglio d’Amministrazione del Convention & Visitos Bureau ha portato avanti l’organizzazione (probabilmente in base all’articolo 10 lettera e della legge sul turismo, che prevede: “delibera ed attua iniziative proprie”), della mostra “il Mondo di Leonardo”, che tuttora è in corso  presso il Palazzo “Kursaal” e che terminerà il prossimo mese di marzo.

Da recenti notizie giornalistiche pare che tale mostra stia producendo un clamoroso flop, anche per mancanza di un’adeguata campagna promozionale e pubblicitaria.

Le indiscrezioni, inoltre, parlano di una rilevante perdita finanziaria.

Pertanto interpello il Governo per conoscere:

1)   chi ha deliberato l’organizzazione della mostra;

2)   se il Segretario di Stato Lonfernini fosse a conoscenza di tale iniziativa  e se, in caso di risposta affermativa, viste le sue dichiarazioni dell’aprile scorso circa la chiusura del CVB, l’ha condivisa ed autorizzata e per quale motivo. E se, in caso di risposta affermativa, durante tutto il periodo dell’organizzazione della mostra ha esercitato il ruolo di controllo sulla stessa;

3)   quale organo ha autorizzato la spesa ed in virtù di quali mandati previsti dalla legislazione vigente;

4) se esistono a tale proposito delibere o atti del Governo che autorizzino l’organizzazione della mostra;

5)   a quanto ammonta il costo complessivo della mostra;

6)   quali sono le modalità e/o le garanzie prestate per la sua copertura;

 

 

 

7)  se il CVB quale ente organizzatore della mostra si è avvalso anche di collaborazioni esterne;

8)   quante persone lavorano all’interno del CVB;

9)   quante persone hanno visitato la mostra, dal giorno della sua apertura al 31 gennaio scorso e qual è l’incasso a quella data;

10)  nel caso, come oramai sembra scontato perlomeno dalle notizie giornalistiche, l’iniziativa avesse una perdita di bilancio, chi coprirà tale disavanzo;

11)  quanti congressi si sono svolti nel 2013 in territorio e quanti di questi si sono tenuti presso il Palazzo “Kursaal” e la quantità di pernottamenti generati negli alberghi sammarinesi;

12)  a quanto ammonta il finanziamento pubblico per il 2013 per il CVB;

13)  quale sia la reale situazione del bilancio del CVB alla chiusura dell’anno 2012.

Considerate, inoltre, le dichiarazioni del Segretario di Stato Lonfernini, riportate da una testata giornalistica sammarinese, in merito al dimezzamento del contributo statale ed in particolare alle pesanti affermazioni che ribadiscono la sua volontà di chiudere  il CVB (si è scritto anche di un suo fallimento), interpello il Governo per sapere:

a)    se corrispondono al vero tali dichiarazioni;

b) perchè il Segretario Lonfernini dopo le sue affermazioni dell’aprile 2013 non ha provveduto a porre in liquidazione la società ed ha invece permesso lo svolgimento della mostra esponendo così a nuovi costi ed a eventuali perdite lo stesso CVB;

c)   se si, se il governo intende ritirare la propria quota del 52% dal CVB e se pensa ad un ulteriore organismo per promuovere la destinazione San Marino e per la gestione ed organizzazione di eventi;

d)    chi gestirà  i congressi che sono già stati acquisiti ed i rapporti con i clienti e con l’esterno per il 2014;

e)   in questo momento chi si occupa della promozione del turismo congressuale stante la fase di agonia del CVB;

f) se si procederà alla chiusura del CVB, che fine faranno i dipendenti.

 

San Marino, 10 febbraio 2014

 

Il Consigliere Paride Andreoli

 

Si associa per risposta scritta il Consigliere Simone Celli 

 

 

 

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