San Marino, 4 aprile 2026
comunicato stampa
Sabato grigio per le Titane: il Trastevere vince nel recupero, l’Academy chiude in nove
Speravano di trascorrere una Pasqua diversa, le Titane. E invece la voglia del Trastevere di mantenersi vivo nella lotta salvezza ha la meglio sulle motivazioni della San Marino Academy, desiderosa di riscattarsi dopo la caduta di Cesena ma costretta ad incassare la seconda sconfitta di fila. Il risultato prende corpo nei minuti di recupero: tuttavia, va detto che la vittoria del Trastevere è ampiamente giustificata da quanto prodotto dalle Capitoline in tutto l’arco della partita, con qualche break biancoazzurro che non basta per avanzare recriminazioni. Ad Acquaviva ha vinto la squadra che ha giocato meglio, semplicemente. E, in casa biancoazzurra, al danno della sconfitta si aggiungono anche quelli delle espulsioni di Miotto e Limardi, che maturano entrambe in un rovente finale di gara.
Ci sono molte novità di formazione nell’undici di Giacomo Piva. Soprattutto in difesa, rivoluzionata per il 50% rispetto a Cesena. Mancano Cuciniello (squalificata) e Congia: al centro si posizionano Manzetti e Sciarrone, mentre sulle corsie agiscono Daple e Casadei, quest’ultima spostata a sinistra e per la prima volta con la fascia di capitano al braccio. Davanti, la novità è Iardino al posto di Sechi. Un errore in disimpegno di Manzetti offre subito una chance di tiro a Capellupo, che spara alto. L’Academy risponde con un piattone destro di Miotto da fuori area: mirino puntato nel ‘sette’, ma traiettoria alta anche in questo caso. Il Trastevere alza i giri del motore. Vischi se ne va in fascia e offre una gran palla a Rubano, che la spara addosso a Limardi da breve distanza. Le Titane risalgono e si fanno pericolose su un corner spizzato da Giuliani ma che non trova altre Titane pronte alla deviazione decisiva, e poi con un altro piazzato di Miotto da fuori area. Stavolta la 44 sceglie il mancino e mira al ‘sette’ più vicino: come prima, la palla sorvola il montante di poco. In generale, il Trastevere si fa preferire nella manovra. La fascia prediletta dalla Capitoline è quella mancina, ed è proprio qui origina, al 17’, il gol del vantaggio. Orlando ispira la corsa di Capellupo, che penetra in area dalla corsia, aspetta il movimento centrale di Vischi e le serve un cioccolatino prelibato: la centravanti deve solo farsi trovare pronta per una deviazione facile facile. Stessa scena a metà frazione. Orlando per lo scatto di Capellupo, che va a cercare nuovamente una compagna in mezzo all’area. Stavolta il suggerimento è troppo lungo per Vischi ma non per Antonelli, che arriva veloce sul palo lontano e calcia fuori di poco. Antonelli che torna al tiro pochi minuti dopo: mancino alto al termine di un’azione avviata dalla traversa fortuita di Orlando su un tentativo sballato di cross. Intanto si fa male Casadei e al suo posto entra Gattuso. La fascia di capitano passa a Giuliani – anche lei al debutto con i gradi al braccio. La nuova entrata si adatta alla posizione di terzino ed è in queste vesti che, al 40’, mette un bel cross per Iardino. L’attaccante non riesce ad impattare ma la palla diventa buona per l’inserimento di Mak, che calcia fuori per il disturbo di Rubano e – soprattutto – per quello determinante di Giulia Zaghini. Il Trastevere torna a farsi pericoloso negli ultimissimi minuti: non tanto sulla punizione dalla grande distanza di Orlando, comunque alta di poco, quanto sul destro ravvicinato di Vischi dopo che l’attaccante si era liberata sia di Manzetti che di Sciarrone: palla sopra la traversa – per fortuna di Limardi e compagne.
Nella ripresa le Titane provano a salire di tono. E l’avvio è promettente. Iardino va giù sul cross di Tudisco, chiedendo un rigore che non viene concesso. Alle sue spalle Mak raccoglie la palla vagante e prova a scaricarla subito in porta: Zaghini blocca. Il Trastevere non si fa impressionare e risponde per le rime. Rubano e Vischi combinano al limite dell’area: la seconda, pur potendo, non calcia direttamente in porta, ma prova a restituire palla alla compagna, che a quel punto non se lo aspettava più. Gol mangiato. Ma non è nulla in confronto a quello che si divora Gianna Betti su invito di una fin troppo altruista Vischi. È vero che l’attaccante poteva calciare con lo specchio spalancato davanti, ma il servizio per la compagna è di quelli che non si possono sciupare. E Betti lo sciupa calciando a lato da due metri. Però le Titane non ne approfittano. Anzi, continuano a commettere errori nella zona nevralgica del campo. Situazioni che portano al mancino alto di Antonelli su assist di Capellupo, e all’occasionissima di Vischi a tu per tu con Limardi dopo che Zito, autrice dell’assist, si era fatta 30 metri palla al piede senza incontrare ostacoli. L’attaccante calcia in caduta sull’uscita del portiere e manda fuori. Proteste da ambo le parti: dal Trastevere per un calcio di rigore, dalla San Marino Academy per un fuorigioco. A cavallo di metà frazione ci sono due squilli di Sara Tamborini. Il primo dalla lunga distanza: destro che si abbassa di un attimo troppo tardi. Il secondo su un cross di Miotto respinto corto dalla difesa: Tamborini si coordina con il mancino dai sedici metri ed è brava a tenere bassa la conclusione, meno nel darle angolo. Situazioni che fanno da anticamera al quella che fin lì è la più grande occasione della San Marino Academy, nel frattempo irrorata di forze fresche tra cui quelle di Lombardi, all’esordio assoluto in Prima Squadra. La chance capita a Sechi, spedita da Iardino davanti a Giulia Zaghini dopo un erroraccio di Zito in fase di rilancio. L’attaccante biancoazzurra ha enorme libertà di scelta e opta per il tiro in diagonale: Zaghini è battuta, ma la palla finisce a lato. Si rammaricano, le Titane, ma dovranno attendere poco per gioire. Il quarto angolo della loro partita viene battuto nella zona di Daple, che non impatta. Gianna Betti respinge però proprio sui piedi di Gattuso, che controlla e spedisce nel sacco il pallone del pari e della seconda esultanza in stagione. Il Trastevere non ci sta. Risale subito e ha una chance su uno schema da piazzato: Orlando batte per Sclavi, che si sgancia al limite dell’area ma spara alle stelle. Soprattutto, all’84’, si ritrova con Evangelisti lanciata a rete da Vischi: la 17 sceglie un cervellotico e improprio pallonetto invece di guadagnare altro terreno, dilapidando una grandissima opportunità. L’Academy risale velocemente la fascia sinistra sull’intesa Iardino-Dicataldo: quest’ultima raccoglie l’ottima palla di ritorno della compagna e va alla ricerca del bersaglio grosso con un destro che scende sì, ma tardi. Si entra nei minuti di recupero e sarà una fase che si rivelerà incandescente. Intanto perché Miotto, protestando con l’arbitro per la mancata interruzione del gioco dopo un colpo alla testa di Sciarrone, si prende il primo rosso. Poi perché al 90+3’, su lancione di Alice Zaghini, Vischi controlla in area, salta Daple e batte per la seconda volta Limardi. Infine perché anche quest’ultima, protestando forse più per l’episodio precedente che per quello del gol, viene espulsa. Academy che quindi vede appesantirsi esponenzialmente il bilancio di giornata. E che, avendo esaurito gli slot, manda in porta Gattuso per gli ultimissimi scampoli di un incontro che non produce altri sussulti. Ora, in casa biancoazzurra, la sosta viene buona per mettere un bel punto e ritrovare il migliore smalto.

Serie B Femminile 2025-2026, 22. giornata | San Marino Academy – Trastevere 1-2
SAN MARINO ACADEMY (4-3-1-2)
Limardi; Daple, Manzetti (53’ Sechi), Sciarrone, Casadei (33’ Gattuso); Miotto, Tudisco, Mak; Giuliani (53’ Dicataldo); Tamborini (70’ Lombardi), IardinoA disposizione: Boaglio, Congia, Giannotti, Magni, TerenziAllenatore: Giacomo Piva
TRASTEVERE (4-3-3)
G. Zaghini; Sclavo (85’ Esposito), J. Betti, Zito, Orlando (85’ A. Zaghini); Penzo, G. Betti, Rubano; Antonelli (85’ Gianfico), Vischi, Capellupo (72’ Canale (81’ Evangelisti))
A disposizione: Popa, Ieva, De Angelis, GraneseAllenatore: Claudio Ciferri
Arbitro: Lorenzo Moretti di Cesena
Assistenti: Enrico Baldoni di Ancona, Giammarco Pastori di Jesi
Ammoniti: Tudisco, Orlando, Ciferri (tecnico), Miotto, SciarroneEspulsi: Miotto (rosso diretto), Limardi (rosso diretto)Marcatori: 17’ e 90+3’ Vischi, 78’ Gattuso
Ufficio Stampa
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