San Marino. Pdcs: interpellanza su P6 e P7

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Vista l’interpellanza presentata dai Consiglieri Stefano Canti, Gian Carlo Venturini, Oscar Mina, Pasquale Valentini, Alessandro Cardelli, Massimo Andrea Ugolini e Francesco Mussoni in data 7 Maggio 2018 per chiarimenti in merito alla prevista elaborazione – ed alle relative modalità di finanziamento – di un Piano Particolareggiato dell’Area a Progetto Speciale Architettonico Piazzale Cava degli Umbri / Piazzale Cava Antica nel Centro Storico di San Marino Città e, vista altresì la insufficiente risposta del Segretario di Stato per il Turismo, Augusto Michelotti, in data 28 Maggio 2018, prot.n.61456;

 

Considerato che dopo la presentazione dell’interpellanza di cui al punto precedente, la Commissione per le Politiche Territoriali nella seduta del 10 Agosto 2018, a maggioranza, ha adottato il progetto preliminare di variante al Piano Particolareggiato APSA 1 – 2 all’interno della Zona A103 San Marino Città e le relative Norme di Attuazione relativamente agli artt.11 e 39 (prot.n.CPT/352);

 

Vista inoltre la delibera dell’On.le Congresso di Stato n.19 del 13 Dicembre 2018 con il quale ha dato mandato al Segretario di Stato per il Territorio e l’Ambiente, il Turismo per una fase di approfondimento del progetto dell’Arch. Paolo Bodega per il potenziamento del territorio e la destagionalizzazione del turismo nella Repubblica di San Marino;

 

Vista altresì la delibera dell’On.le Congresso di Stato n.78 del 29 Dicembre 2018 con la quale è stato affidato un incarico professionale, alla Società Lab.01 srl nella persona dell’Arch. Paolo Bodega, per la progettazione dell’intervento di riqualificazione delle aree a progetto speciale APSA1 (Piazzale Cava degli Umbri) e APSA2 (Piazzale Cava Antica) che preveda un centro benessere di eccellenza definito “Wellness Park” per un importo complessivo pari ad €.120.000,00;

 

Considerato che sulle aree APSA2 Piazzale Cava Antica (P.6) e APSA1 Piazzale Cava degli Umbri (P.7) la CPT sarà chiamata ad approvare il progetto preliminare di Variante al Piano Particolareggiato APSA 1-2 (prot.n.CPT/352) per lo spostamento di n.2 chioschi di mescita ed un progetto preliminare per la realizzazione di una struttura coperta per consentire lo svolgimento di matrimoni, mentre, il Congresso di Stato (con le delibere sopra menzionate) sulle stesse aree, ha affidato un incarico professionale all’Arch. Paolo Bodega per elaborare un progetto preliminare di riqualificazione che preveda un centro benessere di eccellenza definito “Wellness Park”;

 

Valutato infine che l’Arch. Stefano Boeri è in procinto di consegnare definitivamente il nuovo Strumento di Pianificazione Generale del Territorio e che i progetti sopra menzionati potrebbero vincolare o addirittura mostrarsi in contrasto con gli obiettivi e le finalità che lo stesso Arch. Boeri sta elaborando per le predette aree;

 

Visto il comma 7, dell’articolo 12, della Legge 24 dicembre 2018 n.173, nel quale si individua, all’interno del piano pluriennale degli investimenti di cui alla Legge n.67/2015 come opere prioritarie da avviare nel 2019 anche la riqualificazione delle aree Cava Antica P.6 e Cava degli Umbri P.7;

 

Visto infine il comma 10 dell’articolo 10 (Procedura di formazione e approvazione dei Piani Particolareggiati e delle relative varianti) della Legge 14 Dicembre 2017 N.140 “Nuovo Testo Unico delle Leggi Urbanistiche ed Edilizie”;

 

stante quanto sopra, si INTERPELLA il Congresso di Stato per conoscere:

 

  1. le modalità con cui il Congresso di Stato ha individuato il professionista incaricato (società Lab.01 srl dell’arch. Paolo Bodega) e per quali ragioni non si provveduto a incarico ai progettisti vincitori del Concorso di Idee per la riqualificazione delle aree APSA2 Piazzale Cava Antica (P.6) e APSA1 Piazzale Cava degli Umbri (P.7);
  2. se prima dell’affidamento dell’incarico professionale all’Arch. Paolo Bodega, sono stati valutati altri professionisti di fama internazionale e per quali motivi sono stati scartati; in tal caso si chiede di conoscere chi ha valutato i professionisti e per quali ragioni sono stati scartati;
  3. se, con l’incarico professionale affidato all’Arch. Paolo Bodega (di cui alla delibera del Congresso di Stato n.78 del 29/12/2018) il Concorso di Idee per la riqualificazione delle aree APSA2 Piazzale Cava Antica (P.6) e APSA1 Piazzale Cava degli Umbri (P.7) è da intendersi definitivamente superato;
  4. le motivazioni per cui sulle stesse aree (Piazzale Cava Antica (P.6) e Piazzale Cava degli Umbri (P.7)) sono stati redatti, o risultano essere in corso di redazione, più progetti preliminari e le ragioni per cui non si è attesa la presentazione del nuovo Strumento di Pianificazione Generale del Territorio (PRG) prima del conferimento di incarichi nelle predette aree strategiche;
  5. le motivazioni per cui la spesa relativa alle competenze e prestazioni professionali pari ad €.120.000,00 hanno trovato imputazione sul cap. 2-5-6605 “Oneri incrementativi di valore da progettazioni e studi per interventi urbanistici, sul territorio e ambiente e di prevenzione del rischio sismico” dell’esercizio finanziario 2018; e per quali ragioni non sono state imputate su un centro di costo apposito nell’ambito dei finanziamenti di cui alla Legge n.67/2015;
  6. se, prima di affidare l’incarico professionale all’Arch. Paolo Bodega, sono stati contattati i tecnici che stanno elaborando il nuovo Strumento di Pianificazione Generale del Territorio, ovvero, se gli obiettivi e le finalità proposti dai predetti tecnici (Arch. Stefano Boeri) corrispondono con quelli individuati nell’incarico affidato all’Arch. Paolo Bodega;
  7. le motivazioni per cui la Commissione per la Conservazione dei Monumenti e degli Oggetti di Antichità ed Arte, dopo un primo parere negativo sul progetto preliminare di variante al Piano Particolareggiato APSA 1 – 2 all’interno della Zona A103 San Marino Città e le relative Norme di Attuazione relativamente agli artt.11 e 39 (prot.n.CPT/352), ha espresso un parere favorevole al progetto; si chiede di conoscere se il progetto è cambiato e quali sono le eventuali integrazioni e/o modifiche apportate;
  8. se, per la struttura progettata per la celebrazione dei matrimoni si prevede la concessione in uso del Campo Bruno Reffi; in caso di risposta affermativa si chiede di conoscere per quanti anni la predetta area sarà vincolata a tale uso e se tale concessione non sia in contrasto con i profili di pubblico interesse che potrebbero derivare dal progetto dall’Arch. Stefano Boeri o dall’Arch. Paolo Bodega; si chiede inoltre di conoscere se tale struttura all’interno della quale celebrare i matrimoni sia una struttura di carattere temporaneo, smontabile, precaria o fissa;
  9. se, il concessionario del Torrione sito nel Centro Storico di San Marino in prossimità del Campo Bruno Reffi, di cui alle delibere dell’On.le Congresso di Stato n.13 del 23/10/2017 e n.12 del 23/07/2018, risulta adempiere ai pagamenti;

 

si chiede infine di ricevere copia della seguente documentazione:

 

  • copia del disciplinare d’incarico sottoscritto tra il Segretario di Stato per il Territorio, l’Ambiente, l’Agricoltura ed il Turismo ed il rappresentante della Società Lab.01 srl;
  • copia del progetto di concessione edilizia di sistemazione transitoria dell’area Campo Bruno Reffi nonché copia della relativa delibera di autorizzazione;
  • copia della delibera della Commissione per la Conservazione dei Monumenti e degli Oggetti d’Antichità ed Arte e della delibera del Comitato Tecnico Scientifico di approvazione del progetto preliminare di variante al Piano Particolareggiato APSA 1 – 2 all’interno della Zona A103 San Marino Città e le relative Norme di Attuazione relativamente agli artt.11 e 39 (prot.n.CPT/352);

 

 

Si chiede RISPOSTA ORALE

 

San Marino, 18 Marzo 2019

 

Per il Gruppo Consigliare del Pdcs

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