San Marino. PDCS: ”rilanciare con forza FONDISS”

logo-pdcsUna delegazione del Partito Democratico Cristiano Sammarinese ha partecipato all’incontro di venerdì sera 20 maggio u.s., promosso dal Comitato Amministratore di FONDISS, durante il quale il Presidente Lino Sbraccia ha relazionato sull’attività svolta dal Comitato, allo scopo di informare la popolazione sul bilancio 2015 e sulla gestione dei fondi.

Il PDCS ha preso atto anche di alcune proposte avanzate dal Presidente di FONDISS  inerenti la garanzia del patrimonio, l’aumento del massimale detraibile fiscalmente e le problematiche operative ed organizzative. Considerando la preoccupazione della cittadinanza, ed in particolare della giovani generazioni, rispetto all’evoluzione del sistema pensionistico ed alle garanzie che esso potrà dare nel prossimo futuro, il PDCS osserva con sempre maggiore attenzione l’evoluzione del II pilastro del sistema previdenziale, ribadendo l’importanza della pensione complementare – proposta nel 2011 – quale strumento per assicurare una significativa quota aggiuntiva alle prestazioni riconosciute dal I pilastro pensionistico.

Considerando la continua crescita del capitale del fondo e valutando i dati riguardanti i rendimenti, stanno emergendo con chiarezza le criticità derivanti dalla scelta referendaria del 2014, che ha abrogato il decreto del Governo, rispetto alla gestione degli investimenti, alla Banca Depositaria e ai rendimenti del capitale, molto al di sotto delle reali possibilità del FONDISS.

Senza entrare nei tecnicismi di questa materia che ha aspetti di notevole complessità, a conferma di quanto affermato, basta evidenziare il dato numerico. Ad oggi, infatti, la possibilità di investire il capitale esclusivamente nelle banche sammarinesi non consente di sfruttare le diverse opportunità dei mercati finanziari soprattutto in termini di diversificazione e contenimento dei rischi. Le esperienze internazionali dimostrano che è possibile ottenere in media rendimenti più elevati degli attuali (che si attestano attorno al 2%) mantenendo un profilo degli investimenti compatibile con la natura previdenziale di un fondo pensione.

Inoltre, l’investimento del patrimonio su una pluralità di strumenti finanziari e di mercati, costituisce la modalità più efficace per mitigare i rischi che derivano dalla concentrazione degli stessi. Questa diversificazione, in prospettiva, potrà consentire anche di qualificare una quota di investimenti attraverso la sua destinazione in nuovi strumenti finalizzati alla promozione dell’economia reale del Paese.

Riguardo a questi aspetti, assieme alla necessità di definire le garanzie sui versamenti che dalla busta paga dei lavoratori entrano nel FONDISS per essere restituiti negli anni a venire, e all’esigenza di creare i giusti equilibri tra la gestione del fondo e gli organismi di vigilanza, la Democrazia Cristiana ritiene necessario intervenire al più presto, anche sul piano normativo, per dare al Comitato Amministratore tutti gli strumenti necessari al rilancio ed alla piena operatività del FONDISS, per una reale tutela dei risparmi di tutti i lavoratori.

  • Cervia. V anniversario dell’entrata in vigore del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW) Il 22 gennaio 2026 ricorre il V anniversario dell’entrata in vigore del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), attualmente ratificato da 95 Paesi, ma non dall’Italia, e ottenuto grazie all’azione della società civile internazionale guidata dalla Campagna ICAN (Premio Nobel per la Pace 2017). Per celebrare questo storico traguardo, il Comune di Cervia ha organizzato diverse iniziative aperte a bambini e adulti: Dal 19 al 31 gennaio Vetrina di letture con una serie di libri su disarmo, pace e diritti umani – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 19 gennaio ore 16.45 Armiamoci – pomeriggio di letture dedicate alla cosa più bella del mondo: l’amore – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 21 gennaio ore 12.30 Peaceful Towns – Città per la Pace – Concorso artistico internazionale. Consegna del riconoscimento di Mayors for Peace – Scuola Primaria A. Manzi, Tagliata. 22 gennaio ore 8.30 Incontro con Yoshiko Kajimoto, volontaria di Mayors for Peace, hibakusha, sopravvissuta al lancio della bomba atomica su Hiroshima del 6 agosto 1945, che racconterà la sua esperienza in collegamento dalla sede dell’Hiroshima Peace Memorial Museum agli alunni della classe V della Scuola Primaria M. Buonarroti di Montaletto. 22 gennaio ore 12.00 Il suono delle campane: le campane del Municipio di Cervia, unite a quelle delle parrocchie, suoneranno a festa per celebrare questa storica giornata. 22 gennaio ore 16.45 Le mille gru di Hiroshima – Laboratorio gratuito di origami per bambini 2–7 anni, a cura di Caterina – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 24 gennaio ore 10.30 Amichevoli pinguini – letture dedicate all’amicizia, non solo tra i ghiacci del Polo, a cura delle Volontarie NpL – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 24 gennaio ore 17.00 Cervia, Hiroshima, Nagasaki – Racconti di viaggio di Bruna Rondoni. Dialogo con l’Assessora alla Pace del Comune di Cervia Michela Brunelli – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. Il Comune di Cervia è Lead City per l’Italia dell’associazione Mayors for Peace, fa parte del Comitato esecutivo di Mayors for Peace European Chapter, sostiene la campagna “Italia, ripensaci” promossa da Rete Italiana Pace e Disarmo e Senzatomica, con la simbolica sottoscrizione del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), e aderisce a ICAN Cities Appeal, l’Appello delle Città a favore del Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW). L’Assessora alla Pace Michela Brunelli: “Giovedì 22 gennaio ricorrerà il quinto anniversario dell’entrata in vigore del Trattato ONU sulla Proibizione delle Armi Nucleari TPNW, il primo accordo internazionale giuridicamente vincolante che rende illegali le armi nucleari in ogni loro aspetto (produzione, stoccaggio, utilizzo, minaccia d’uso), con l’obiettivo del loro completo disarmo. Al momento sono 95 gli Stati che hanno firmato il Trattato, che conta attualmente 74 Stati vincolati, avendolo firmato e ratificato. Tale giornata sarà ricordata ovunque nel mondo e anche a Cervia. Da anni l’amministrazione promuove la cultura e l’educazione alla pace, anche in collaborazione con le scuole, organizzando incontri online con la sede dell’Hiroshima Peace Memorial Museum per ascoltare le parole degli hibakusha. La loro voce ricorda che la pace non è un’utopia, ma un compito urgente affidato soprattutto alle nuove generazioni”. Cervia, 17 gennaio 2026