San Marino. Pensioni ex frontalieri, verso i tavoli tecnici Italia-San Marino: i sindacati chiedono la moratoria sulle cartelle – (dal Serenissima Sera)

Si apre uno spiraglio per i pensionati ex lavoratori frontalieri coinvolti nei contenziosi fiscali con l’Agenzia delle Entrate dell’Emilia-Romagna.
A seguito dell’incontro promosso dal Segretario alle Finanze Marco Gatti con il Vice Ministro dell’Economia italiano Maurizio Leo, le organizzazioni sindacali (CSdL, CDLS, USL) ed il CSIR hanno accolto con favore l’annuncio dell’imminente avvio di tavoli tecnici bilaterali destinati a definire una intesa tra i due Paesi.


Al centro del dibattito vi è la contestata pretesa di doppia imposizione sulle prestazioni previdenziali del Titano.
Le sigle del Titano ribadiscono l’infondatezza delle richieste del fisco italiano, già smentite da diverse pronunce della Corte di Cassazione, ricordando come il sistema sammarinese integri rilevanti risorse pubbliche per garantire trattamenti dignitosi e non possa rinunciare alla propria potestà impositiva.
Se Roma spinge per la tassazione concorrente con credito d’imposta, anche l’esecutivo sammarinese ha avanzato proprie proposte di modifica della Convenzione.
In vista delle trattative, i sindacati ed il CSIR sollecitano una soluzione analoga a quella riconosciuta dall’Italia ai frontalieri di Svizzera e Monaco, richiedendo con urgenza una moratoria sulle cartelle esattoriali per tutelare i cittadini in attesa dell’accordo definitivo