San Marino, Pesaro, Rimini. CLAN VALLEFUOCO, notaio pesarese, commercialista riminese tra gli indagati

Tra gli indagati ‘illustri’ della vicenda ci sono anche un commercialista del Riminese, un notaio pesarese, un investigatore privato di Rimini. Tutti con un ruolo nel riciclare denaro proveniente da affari malavitori dello stresso gruppo. Gruppo che spesso si ritrovava alle prese con conflitti interni.
Le indagini per esempio avrebbero documentato un’estorsione ai danni addirittura di Livio Bacciocchi da parte di Francesco Vallefuoco che assieme ad affiliati del clan Schiavone gli avrebbe sottratto 100mila euro. Il tramite sarebbe stato Roberto Zavoli che avrebbe ‘inventato’ per questo operazioni finanziarie.
Tra i riminesi arrestati c’è anche Marika Regnaud Carcas, la segretaria dell’Ises. Per gli investigatori era organica all’associazione e aveva il compito di manovrare il denaro, incassare e fare versamenti. Il suo legale, l’avvocato Massimiliano Orrù, assicura che lei faceva solo la segretaria. Il Tribunale del Riesame di Napoli l’aveva già scarcerata dopo la prima inchiesta, però prima si era fatta cinque mesi di carcere. E ora vi è tornata. Nei prossimi giorni gli interrogatori di garanzia (…) Resto del Carlino