Un appello alla coesione e al superamento delle barriere ideologiche per costruire il domani della Repubblica. È questo il messaggio centrale lanciato ieri dal palco del Teatro Titano da Erica Valentini, intervenuta al Congresso di GEN-SM. In un comunicato diffuso dalla Commissione per le politiche giovanili, si riportano i passaggi salienti del discorso tenuto dalla Presidente, incentrato sul tema “Giovani uniti, oltre ogni appartenenza”.
Di fronte a una platea riunita nello storico teatro sammarinese, Valentini ha analizzato le sfide che attendono le nuove generazioni in un contesto globale e locale segnato da profondi mutamenti sociali, culturali ed economici. In questo scenario fluido, la ricetta proposta dalla Presidente della CPG non è l’omologazione, bensì la valorizzazione della pluralità come motore di sviluppo.
“Unire i giovani oltre le appartenenze non significa rinunciare alle proprie idee, ma riconoscere il valore del confronto e del rispetto reciproco”, ha affermato Erica Valentini nel corso del suo intervento, sottolineando come le differenze, se gestite attraverso il dialogo, rappresentino una risorsa preziosa per la crescita dell’intera comunità.
Il concetto di “oltre ogni appartenenza” è stato declinato come una necessità pragmatica: superare le divisioni e le contrapposizioni sterili per abbracciare una visione inclusiva della società. La partecipazione attiva alla vita pubblica, secondo Valentini, resta l’elemento essenziale per rafforzare la coesione sociale e permettere la nascita di politiche che rispondano realmente alle esigenze dei ragazzi.
Non è mancato un richiamo alle responsabilità della politica e dell’amministrazione. Le politiche giovanili, è stato ribadito, devono assumere un ruolo strategico, fornendo strumenti concreti e spazi reali di agibilità. “Il compito delle istituzioni è creare le condizioni affinché ogni giovane possa sentirsi parte attiva della comunità e contribuire in modo consapevole al futuro del Paese”, ha dichiarato la Presidente.
In chiusura, lo sguardo si è rivolto alle prospettive a lungo termine per il Titano, la cui prosperità dipenderà dalla capacità di incanalare le energie fresche delle nuove leve. “Il futuro si costruisce insieme”, ha concluso Valentini. “Solo attraverso il dialogo, la partecipazione e il rispetto delle differenze è possibile rafforzare la nostra comunità e costruire un progetto condiviso per le generazioni che verranno”.













