Come avevamo annunciato nei giorni scorsi su queste pagine, venerdì mattina sono iniziati ufficialmente i lavori per la costruzione del polo del lusso. Il giorno prima, giovedì 27 ottobre, le aziende di autotrasporti Asa S.a. (escavazioni – trasporti – opere murarie) e Gal S.a. (Gruppo autotrasporti libertas) avevano depositato nei pressi della zona in cui sorgerà il polo del lusso in via Fondo Ausa, accanto alla centrale elettrica, due ruspe.
Ai lavori di movimento terra parteciperanno altre due aziende di autotrasporti del Titano: Gad Spa e Cas Srl. Ieri mattina sono poi iniziati i lavori con i primi scavi e le misurazioni della superficie del terreno. Attorno alle 15, una squadra di operai ha affisso a un pannello di legno il pannello di inizio lavori, sul quale, in oggetto, viene riportato: “opere viabilità – parcheggi – movimento terra”. L’inizio dei lavori, come si può leggere nella foto accanto, è stato fissato per il 28/10/2016, mentre nessuna data è stata apposta alla voce fine lavori presunta. Alla voce committente è riportato: The market propco Srl. La prima fase dei lavori è divisa in due parti: Fase 1A: 6.500.000,00 euro e Fase 1A-a:267.000,00 euro. In pratica, per il momento, per questa ultima parte di anno, i lavori si concentreranno sulla realizzazione della zona in cui verranno sistemate temporaneamente le cosiddette “baracche” per gli uffici direzionali e gli operai che lavoreranno successivamente al cantiere del polo. Un altro primo e importante intervento è la messa in sicurezza di uno dei margini del torrente Ausa, con la posa di grossi massi.
Proprio perché il torrente si trova a pochi metri dal luogo in cui verranno installati i container del centro uffici. Poi sarà la volta della recinzione dell’area in cui verrà costruito il polo. Per l’inizio dei lavori del polo bisognerà attendere il 2017. Lavori che continueranno con buona probabilità anche per tutto il 2018.
Intanto, lunedì 7 novembre alle 11.30, avrà luogo la cerimonia della posa della prima pietra di The Market, alla quale prenderanno parte, tra gli altri, Maurizio Borletti(Gruppo Borletti) e Luca de Ambrosis (DEA Real Estate Advisor). La Tribuna