San Marino. Povera sinistra e poveri socialisti…quei pochi che sono ancora rimasti.

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  • Riceviamo e pubblichiamo

    Nicola Ciavatta sarà ricordato non come una meteora ma piuttosto come una lucciola della politica.
    È durato alla guida del PSD giusto il tempo di un battito di ciglia.
    Non ha lasciato tracce di rilievo nel corso del suo mandato dando l’idea di essere stato scelto solo perché nessuno voleva ricoprire l’incarico di segretario dopo la meritata sconfitta elettorale.
    Ora si dimette senza motivi chiari ma solo per prese di posizione standard e asettiche.
    Ora che PS e PSD ritrovano l’unita dopo anni di scissioni e controscissioni se ne va.
    E poi dove andrà?
    Con Giovanna Cecchetti e lo zio? Con Dalibor e suo babbo?
    Oppure Confluirà nel MIS di Rossano Fabbri?
    Il poliedrico politico e giurista che si propone di ricompattare i socialisti uscendo da un partito per farne però uno tutto suo a sua immagine e somiglianza.
    È questa la Nuova politica?
    Povera sinistra e poveri socialisti…quei pochi che sono ancora rimasti.

    Gino e Pietro