San Marino. Presunta incompatibilità tra Guzzetta e Morrone. 1. A. Morrone, “I nuovi referendum elettorali. Tra il giudizio di ammissibilità e i poteri del giudice”, in A. Barbera e G. Guzzetta (a cura di), Il governo dei cittadini.

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  • Presunta incompatibilità tra Prof. Giovanni Guzzetta (dirigente e presidente commissione d’esame) ed il vincitore del concorso per giudice di appello Prof. Andrea Morrone

    1. A. Morrone, “I nuovi referendum elettorali. Tra il giudizio di ammissibilità e i poteri del giudice”, in A. Barbera e G. Guzzetta (a cura di), Il governo dei cittadini.

    Questo libro di Guzzetta tratta del referendum sulla legge elettorale, promosso da 821 mila cittadini e un Comitato bipartisan di intellettuali, politici, imprenditori e altre personalità pubbliche, colloca l’iniziativa nel contesto della “lunga transizione” italiana. Il volume affronta numerosi aspetti di essa: dall’evoluzione del sistema politico e dei partiti all’impatto delle regole istituzionali sulle politiche economiche, dall’ammissibilità dei quesiti referendari alle altre riforme necessarie insieme a quella elettorale.
    Nel libro forniscono ci sono preziosi contributi da parte di numerosi studiosi di primo piano, sullo stato del dibattito sulle riforme istituzionali e sui suoi auspicabili sbocchi.

    Nelle pagine 235-268 del libro di Guzzetta, c’è un intervento del Prof. Andrea Morrone: “I nuovi referendum elettorali. Tra giudizio di ammissibilità e poteri del legislatore”.

    L’articolo riflette la posizione di Morrone dichiarata in svariati articoli e/o interventi in altri (vedi “Seminario ASTRID, 11 giugno 2007 – Roma) in generale sul tema del referendum e più nello specifico sul tema della natura “manipolativa” dei quesiti referendari.

    Nel dettaglio, l’articolo in questione tratta la riforma della L. 270/2005 (Legge Calderoli),con riguardo ai tre quesiti proposti dal Comitato Promotore presieduto da Giovanni Guzzetta: Morrone faceva parte di quella dottrina che sosteneva la stessa lettura adottata dalla Corte Costituzionale con Sent. della Corte Costituzionale n. 15/2008, ovvero ha negato la portata “propositiva” e la incostituzionalità dei cosiddetti “quesiti Guzzetta” (vedi anche A. Gigliotti, L’ammissibilità dei referendum in materia elettorale  Giuffrè Editore, 2009 – il quale con riguardo alla costituzionalità dei “Quesiti Guzzetta”, cita la posizione positiva di Morrone).

    La stessa posizione pro Quesiti Guzzetta è stata ribadita nell’intervento di Morrone al Seminario ASTRID dell’11 giugno 2007, sul tema “Questioni di ammissibilità nei referendum elettorali”.

    … continua

     

    Fine prima parte