Libera ha tenuto il suo primo direttivo dopo il suo ultimo congresso, tracciando le linee guida per il futuro del movimento politico e nominando i nuovi vertici.
È stato designato come presidente Giuseppe Maria Morganti, ex capogruppo e figura storica della sinistra sammarinese, noto per il suo impegno e la sua esperienza nel campo culturale e amministrativo. A ricoprire la carica di vice segretario sarà invece Luca Boschi, fedelissimo dell’ex segretario di Libera Matteo Ciacci, ora Segretario di Stato, con una consolidata carriera politica alle spalle, scelto per la sua capacità di dialogo e innovazione.
Durante la riunione, sono stati affrontati temi importanti per il rilancio del partito, con particolare attenzione alle prossime sfide istituzionali e politiche, in un contesto nazionale caratterizzato da un acceso dibattito sui temi della giustizia, dell’economia e delle riforme sociali. Il direttivo ha ribadito l’importanza di un’azione unitaria e incisiva per rappresentare i valori di trasparenza, equità e progresso che da sempre contraddistinguono Libera.
Morganti e Boschi hanno espresso la volontà di lavorare fianco a fianco con il segretario del partito Muratori e gli altri membri del direttivo per costruire una piattaforma politica inclusiva e concreta, capace di rispondere alle esigenze dei cittadini. La riunione ha inoltre confermato la centralità della partecipazione attiva della base e la necessità di avvicinare i giovani alla politica, con un piano di iniziative che sarà svelato nelle prossime settimane.
Questa nuova fase segna un passo importante per Libera, che punta a consolidare il suo ruolo come forza di riferimento della sinistra nel panorama politico della Repubblica di San Marino.