San Marino. Processo Gatti-Galassi. L’escussione di Antonio Lazzaro Volpinari da parte dell’avvocatura dello Stato

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print
  • Le proposte di Reggini Auto

  • Pubblichiamo un estratto di quanto dichiarato nell’udienza del 10.05.2022 del processo Gatti-Galassi dal testimone Antonio Lazzaro Volpinari durante l’escussione effettuata dall’Avvocatura dello Stato”

    Volpinari: ”confermo quanto dichiarato agli inquirenti nella fase inquirente.”

    Avvocatura di Stato, Simona Ugolini per l’Ecc.ma Camera: ”Con riferimento al percorso che ha condotto a realizzare questo Centro ufficio ai Tavolucci. Lei dal 1992 al 2000 ha ricoperto la carica di Segretario agli interni”

    Volpinari: ”confermo sino al marzo del 2000”

    Avvocatura: ”In questo periodo in cui lei faceva parte del Congresso sono state adottate una serie di delibere 1997 e nel 1999, con cui è stato dato parere favorevole ad acquisire tramite leasing parere favorevole dell’Ex Grey & Grey”

    Volpinari: ”Quando io c’ero nel Congresso non mi ricordo di aver sentito mai di queste delibere”

    Avvocatura: ”Sono del ’97 e del ’99 sono del suo periodo. Lei non ricorda? lei non ricorda?”

    Volpinari: ”In quel periodo lo studio di cui io tuttora sono socio, oggi pensionato ovviamente, ha fatto ehm … mi ha riferito il mio socio dato che io ero al governo e c’ero poco nel mio studio … io non ne sapevo ma se fossi stato presente avrei sostenuto che non c’era bisogno di acquisirlo perchè li stavano bene e ci stavano tutti gli uffici che oggi sono stati sistemati qua, insomma”.

    Avvocatura: ”Perchè all’inizio una parte di uffici era in locazione, in affitto in questo immobile nella Grey&Grey. Per cui dopo si è deciso di acquistarlo. Lei non ricorda nulla?”

    Volpinari: ”Io questo non me lo ricordo e non ero presente nel momento è stata addotta questa scelta. L’avrei ritenuta, se fossi stato presente, non utile. Avrei sostenuto, dal momento che nella ex cera Grey, non fosse opportuno dato che in quel posto c’era spazio per tutti gli uffici. Con grande risparmio per lo Stato e si sarebbe evitato tutto quello che è successo riguardo a queste costruzioni che abbiamo oggi.”

    Avvocatura: ”Infatti all’inizio si è proceduto con l’acquisto in leasing dell’ex Grey & Grey del 1997”

    Volpinari: ”Quando scusi..”

    Avvocatura: ”Proprio perchè dentro c’erano gli uffici pubblici, del tributario…”

    Volpinari: ”Si era stato acquistato dallo stato. Si questo … io pensavo successivamente…”

    Avvocatura: ”No, no questa parte iniziale…”

    Volpinari: ”Si, si quello li … tanto è vero che lo studio lavorò per due assieme ad un altro studio per sistemare non facilmente, dato che era uno stabile abbastanza complicato e molto alto, e furono studiati tutti i sistemi per far spendere il meno possibile allo Stato per sistemare questi uffici”

    Avvocatura: ”Lei (…)  l’opportunità di questa situazione ed invece non condivideva questa..”

    Volpinari: ”Io pensavo che si riferisse a questo, scusi. No invece io condividevo e fu proprio indicato lo studio che dal 1970 aveva contribuito a costruirlo. Al tempo ero un giovane geometra e la Grey aveva i suoi tecnici ed ingegneri e in quel momento dovevamo presentare un progetto e doveva esserci un tecnico anche giovane … fungeva da presentatore..”

    Avvocatura: ”Lei ricorda il costo di questa operazione di acquisto?”

    Volpinari: ”No non ricordo”

    Avvocatura: ”Ricorda che ci fosse stata l’offerta di un terzo? E quindi lo Stato è intervenuto per dare la prelazione?

    Volpinari: ”No questo particolare non ricordo”

    Avvocatura: ”Per quanto riguarda invece i pagamenti che lei ha confermato di aver ricevuto da Ambrogio Rossini di circa 95.000 euro a cosa li riconduce?

    Volpinari: ”Li riconduco ai due anni di lavoro che lo studio fece, ma fui informato dal mio socio di tutto quello che era avvenuto perchè come ripeto più spesso ero fuori per impegni istituzionali, e a tutto questo lavoro per sistemare tutti quegli uffici nella Grey.”

    Avvocatura: ”Lei dice, ad un certo punto, che era ovvio che pagasse Rossini.”

    Volpinari: ”Non importava chi li pagasse, no? Probabilmente Rossini avrà sostenuto oltre al prezzo che avrà pattuito c’era anche questa pendenza da saldare, giustamente. Anche se era una fattura che era incrementata del 25% in base al tariffario dei geometri perchè quando un lavoro viene sospeso, viene tolto per cederlo ad un altro … c’è una penalizzazione nella fattura che equivale al 25% in più.”

    Avvocatura: ”E questo studio sarebbe stato realizzato assieme anche a…”

    Volpinari: ”Studio A4”

    Avvocatura: ”E a chi era riconducibile?”

    Volpinari: ”Ariosto Maiani”

    Avvocatura: ”E qualcun altro?”

    Volpinari: ”Il geom. Piero Lonfernini e l’architetto Galassi, il figlio dell’ambasciatore sammarinese presso la Santa Sede Giovanni Galassi che è deceduto”

    Avvocatura: ”Lei conferma che Rossini pagò quantificandolo sulla base di un preventivo che è stato inviato al vostro studio dallo Studio A4. Quindi il preventivo lo avrebbe fatto lo Studio A4?

    Volpinari: ”Ah si lo ha fatto lo studio.. lo studio PR perchè era il capo di quello studio in quanto era quello che aveva fornito tutti i dati per la Grey ed aveva tutta la documentazione presso il suo studio”

    Avvocatura: ”Lei non ha avuto nessun rapporto con Rossini? riguardo a questo studio..vi siete trovati solo il pagamento?”

    Volpinari: ”No, assolutamente perchè per i due studi era importante essere pagati dallo Stato dato che era quello che lo aveva commissionato. Se era qualcun altro che lo faceva era indifferente per i due studi”.

    Avvocatura:”Quindi quando ha scoperto che Rossini a pagare?

    Volpinari: ”Non c’era nessun problema…Lo Stato aveva pattuito in questo modo con Rossini.”

    Avvocatura: ”Va bene, grazie”