“Mi piace questo modo di affrontare le questioni, partendo dai contenuti e non dai contenitori”. Parole e musica del Segretario al Territorio Matteo Ciacci nella consueta conferenza stampa del Congresso di Stato. C’erano i cassetti pieni di progetti inevasi e bisognava guardare cosa c’era di buono, oltre alla rotonde. “Non si butta via niente – ha precisato – perché i progetti non sono di Tizio o Caio, ma sono del Paese. Poi, se ad inaugurarli sarà qualcun altro, è lo stesso”. E così, nella seduta di ieri, l’Esecutivo ha preso in mano tutta la questione infrastrutturale delle opere pubbliche creando un ideale filo di continuità con la precedente legislatura.
“Tra gli interventi prioritari – ha spiegato il Segretario Mariella Mularoni – c’è la Sanità e le politiche per gli anziani, visto che siamo tra le popolazioni più longeve al mondo. L’obiettivo è la presa in carico globale dell’invecchiamento attivo, dell’inclusione e della socialità.” E anche in questo caso, le infrastrutture sono fondamentali. A cominciare dalla RSA La Fiorina, che attualmente ha 116 posti letto ma anche una lista di attesa di 80 persone. Per questo si prevede un suo ampliamento, insieme ad altri progetti residenziali e di cohousing. In contemporanea, prosegue l’impegno del governo per il nuovo ospedale e relativo finanziamento, in linea con le nuove linee di indirizzo inserite nel Piano Sanitario per il prossimo biennio, che andrà presto in Consiglio. Già partiti i lavori per la risistemazione del Centro Sanitario di Borgo, poi sarà la volta di quello di Murata. Una sanità di eccellenza non solo per i sammarinesi, ma anche per i cittadini delle zone limitrofe, questa è la linea direttrice.
Oltre alla Sanità, in primo piano gli aspetti istituzionali che definiscono la nostra identità statuale. Il Segretario Ciacci ha anticipato dunque la ristrutturazione e rifunzionalizzazione di Palazzo Begni, di Palazzo Valloni e di Palazzo Martelli, già sede dell’Istituto Musicale, che langue da più di 15 anni. Ripresi i lavori anche per la realizzazione dell’Auditorium al vecchio cinema Turismo, dove erano già state investite diverse centinaia di migliaia di euro. Poi, con una progressione per step, il ripristino del collegamento ferroviario Borgo – Città (anche questo già in parte finanziato) e il nuovo parcheggio alla Baldasserona (300 posti auto), con tanto di ascensori nel Campo della Fiera per garantire un collegamento agevole e veloce con il centro storico. Per il settore sportivo, si pensa ad una sala polifunzionale ad uso e beneficio delle federazioni cosiddette minori, ma che minori non sono.
“Vogliamo un approccio pratico alle questioni – ha puntualizzato Ciacci – e in questo senso anche le manutenzioni sono fondamentali, sempre con grande attenzione ai costi e ai tempi”.
Il Segretario Federico Pedini Amati ha presentato ufficialmente il nuovo team comunicazione del Congresso: Carlo Alberto Braschi, Tony Margiotta, Thomas Crescentini. “Perché è necessario comunicare in maniera corretta e puntuale l’attività del governo” ha precisato. Riguardo al suo settore specifico, ha rivelato che è già stata fatta la delibera per l’assegnazione dell’incarico per il Natale delle Meraviglie a tre agenzie che si occuperanno delle diverse tipologie di intervento, più una delibera per la gestione del Capodanno. Grande soddisfazione per i numeri del turismo: finora ci sono stati 2 milioni e 38mila visitatori secondo le rilevazioni della funivia e dei parcheggi. Quindi, un accenno alle questioni politiche. “Il Consiglio che sta per cominciare, sarà una sorta di percorso ad ostacoli, ma chi si oppone all’approvazione della variazione di bilancio, non ha a cuore il Paese perché sta fermando anche l’operatività quotidiana degli uffici. Ma anche quelli che urlano alla luna, alla fine dovranno avere pazienza”.
Nodo Sinpar, ovvero convenzione parcheggione, che quando scadrà tra nove anni, sarà costata almeno quanto la costruzione di tre parcheggioni. Appena emessa una delibera di spesa a favore della Sinpar di 400 mila euro, parte della rata annuale pari a un milione e 600 mila. Pedini vuole risolvere la convenzione e trovare una quadra prima della scadenza, insomma risparmiare qualcosa su quegli oltre 14 milioni che ci vorranno per chiudere il cerchio. Sui problemi portanti che sarebbero stato rilevati, ha spiegato che in effetti i parametri sismici odierni sono molto diversi rispetto a quelli che si analizzavano 30 anni fa e che c’è qualche infiltrazione di acqua dalla strada soprastante. Ma non ci sono problemi strutturali.
Anche il Segretario all’Industria Rossano Fabbri ha dichiarato la volontà del governo di portare a compimento alcuni progetti rimasti inevasi dalla scorsa legislatura e tra questi: l’arbitrato internazionale, la sandbox normativa e il decreto sul consumo. Alcuni decreti riguardanti tali materie, verranno trasformati in legge per un corretto confronto consiliare. Ha quindi confermato le modalità operative del governo, in qualche modo anticipate dai colleghi: “Continuità, pragmatismo e grande attenzione della politica ai tempi, alle procedure e alla spesa. Non un libro dei sogni ma una vera e propria roadmap lavorativa”.
Angela Venturini