Nel 2025 a San Marino si sono registrati 299 incidenti stradali, di cui 153 con feriti, per un totale di 196 persone coinvolte con lesioni. A fronte di questi numeri, un cittadino ha lanciato nel gruppo Facebook “Segnalazioni viabilità San Marino” una proposta articolata per migliorare la sicurezza stradale della Repubblica, basata su limiti uniformi, controlli e interventi strutturali.

La proposta prevede di uniformare i limiti in tutta la Repubblica per eliminare ambiguità e rendere le regole più comprensibili e rispettate. Sulla superstrada, il limite dovrebbe essere di 30 km/h nei tratti che attraversano zone urbanizzate, in particolare tra Dogana, Serravalle e Borgo Maggiore, dove sono presenti attività, accessi laterali e attraversamenti. Nei tratti più scorrevoli e privi di interferenze dirette, sempre lungo la superstrada, il limite potrebbe salire a 50 km/h, ma solo dove la strada è realmente libera da pedoni e immissioni frequenti.
In tutte le altre strade della Repubblica, la scelta dovrebbe essere chiara e uniforme: limite a 30 km/h nei centri abitati, nelle zone residenziali, nelle aree commerciali e turistiche, così da ridurre in modo significativo la gravità degli incidenti.
Autovelox fissi e controlli mobili
Per rendere queste regole efficaci, la proposta prevede controlli reali: installazione di due autovelox fissi lungo la superstrada nei tratti più critici, affiancati da altri dispositivi posizionati ai confini della Repubblica per regolare le velocità in ingresso. A questo si aggiungerebbero controlli mobili mirati sui comportamenti a rischio, come uso del cellulare, guida in stato alterato e mancato rispetto delle precedenze.
Gli attraversamenti pedonali dovrebbero essere rialzati, illuminati e ben segnalati, mentre gli incroci più pericolosi andrebbero ripensati con rotatorie e immissioni più sicure. Interventi fisici come restringimenti delle corsie e isole spartitraffico aiuterebbero a ridurre la velocità in modo naturale, senza affidarsi solo alle sanzioni.
La proposta ha già suscitato dibattito nel gruppo, con alcuni utenti ironici sulla riduzione dei limiti di velocità: “Vuoi che andiamo tutti in bici e buttiamo le auto?!! Dai cosi invece dei 30, facciamo i 20!”












