San Marino. Proseguono a San Pietroburgo i lavori della 137^ Assemblea dell’Unione Interparlamentare

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  • Proseguono a San Pietroburgo i lavori della 137^ Assemblea dell’Unione Interparlamentare, a cui partecipano i Consiglieri Mirco Tomassoni (Presidente), Mariella Mularoni, Margherita Amici e Davide Forcellini.

    Nella giornata di ieri il Consigliere Tomassoni è intervenuto in plenaria per portare il contributo sammarinese al dibattito generale dal titolo “Promuovere il pluralismo culturale e la pace attraverso il dialogo interreligioso ed interculturale”. Il Consigliere Tomassoni ha evidenziato l’esigenza di sapere prevedere e gestire la trasformazione sociale, culturale e anche politica del mondo determinata dalla globalizzazione, che rende giorno dopo giorno sempre più evidenti gli squilibri eticamente inaccettabili.

    Le nostre società – ha osservato – tendono a diventare sempre più, per ragioni strutturali, società di emigrazione e di immigrazione, e la politica deve saper configurare il rapporto tra multiculturalità e identità, deve individuare una strategia per un processo di integrazione mediante il quale, popoli portatori di matrici culturali diverse, possano convivere sullo stesso territorio e pacificamente.

    Vivere in un mondo giusto, in pace e libertà – ha concluso – è davvero l’enorme difficoltà che abbiamo di fronte, e su ciò pesa la responsabilità di un’azione politica internazionale fragile, caratterizzata da troppe incertezze; la promozione del dialogo è il mezzo più concreto per portare avanti i valori della Pace, Giustizia e Democrazia, uniche condizioni per garantire il progresso civile dei popoli e per realizzare un’integrazione che tuteli i diritti delle persone a conservare la propria identità culturale, evitando che la pluralità delle identità si traduca in conflitti.

    Nella giornata di oggi anche il Consigliere Mariella Mularoni è intervenuta nel corso del dibattito generale. La volontà di dialogo – ha sottolineato il Consigliere Mularoni – può portare un eccezionale contributo ad appianare i contrasti, operare per finalità pacifiche, aiutando a riscoprire e a valorizzare ciò che unisce, pur mantenendo le diversità e le peculiarità.

    Ha sottolineato quindi l’impegno di San Marino nella promozione del dialogo interreligioso ed interculturale, attraverso l’azione profusa in seno agli organismi internazionali, a testimonianza del fatto che la Repubblica crede fermamente nel confronto per unire le pluralità delle differenze alla ricerca di soluzioni di pace, di serena convivenza, di pratiche di integrazione e inclusione e si impegna contribuire anche al dibattito internazionale, per essere mediatore tra le diverse religioni e culture.

    Il Consigliere Mularoni ha quindi confermato l’importanza di coinvolgere anche il mondo della scuola e dell’educazione, recependo i differenti apporti culturali, valorizzando e promuovendo le identità, per favorire un confronto costante con i modelli propri di una società sempre più multietnica e universale.

     

    San Pietroburgo, 17 ottobre 2017