San Marino. Quei 60 passaporti sammarinesi richiesti dai cinesi….di Marco Severini

Si parla proprio di 60 passaporti cinesi (e non si sa quanti di questi diplomatici) e non solo, tra le richieste che la Maxdo Group Limited avrebbe fatto per investire circa 100 milioni di euro (cinesi) nella Repubblica di San Marino.

Una porta sull’Europa, molti hanno provato a far capire, sarebbe l’obiettivo dei Cinesi che fino ad ora hanno costruito due grattacieli, ma che non hanno – a quanto sembra – esperienze nel settore finanziario-bancario. (Alcuni esperti di finanza dicono si tratti di un grosso gruppo immobiliare, ed il rimando al sito dove si hanno notizie su di loro potrebbe dar loro ragione. Infatti loro quelli della Maxdo non dovrebbero avere un sito, ne c’è traccia sul web. E nel 2012 questo non è un peccato veniale. http://www.allcompanyonline.com/company/37/4/15/826834/Maxdo-Group-Ltd-The.html”)

Strano perchè proprio da San Marino viene l’indiscrezione che gli stessi abbiamo chiesto l’apertura di una banca ex novo (un’altra?) all’esecutivo. Sembrerebbe addirittura che la nostra Banca Centrale abbia espresso un parere favorevole, dopo una trasferta in Cina per vedere la solidità – acclarata – del gruppo.

Quindi degli immobiliaristi che chiedono una banca? Beh se fosse questo, sarebbe un copione già visto e che, sinceramente, non ha portato grandi risultati e, che indubbiamente ci ha messo in difficoltà con il vicino italiano.

Indiscrezioni si hanno su come si è arrivati al contatto con questi investitori. La parte del leone dovrebbe averla (forse per la prima volta?) fatta l’Agenzia degli Investimenti diretti per lo sviluppo, la creatura del Segretario Marco Arzilli che fino ad ora sembrerebbe sia rimasta inoperosa dato che non ha portato alla conclusione di nessun affare importante. A sentire in giro, anche tra gli addetti ai lavori, pochi la conoscono.

Ed una parte importante sembra averla avuta anche un consulente della Segretaria dell’Industria. Questo consulente si chiama PAOLO PARRAVICINI.  Conosciutissimo nell’entourage dei dicasteri sammarinesi, ma sconosciuto nel web, tanto che il suo nome non figura da nessuna parte se si fa una ricerca.

Sembrerebbe che anche l’Avvocato Luigi Mazza, attuale capogruppo PDCS abbia avuto una parte. Più o meno importante non è dato sapere.

Orbene, non farebbe bene il Segretario Arzilli ad indire una conferenza stampa dove tolga questo velo di segretezza su questo investimento che potrebbe essere il più importante, in un senso o in un altro, del nostro paese? Perchè non pubblicare il report di Banca Centrale su questa Maxdo? Perchè non informare i cittadini su come realmente stanno le cose, e su come si stanno evolvendo? Perchè le informazioni le abbiamo avute solo dai giornali?

Addirittura alcuni dicono, e spero sia solo una bufala, che ci sia una trattativa per far costruire la loro sede sul parcheggio della cava antica, il parcheggio n.6! E’ troppo assurda per essere vera!

Dopo l’ennesima ditta che chiude, e parlo di Opera che lascerà a casa ben 43 dipendenti, occorre fare chiarezza e capire se questa possa essere un’occasione o l’inizio della fine, come dice il buon Balducci.

Segretario Arzilli! I sammarinesi la esortano a fare chiarezza e le chiedono informazioni sull’attuale stato della trattativa. Penso sia doveroso informare i cittadini, alcuni dei quali l’hanno anche eletta, su argomenti così importanti.

Buona giornata,

 

Marco Severini – Direttore del Giornale.sm ([email protected])