San Marino. Quella volta che Arzilli non si adoperò per sospendere la licenza alla Filippini Editore (L’Informazione), ma anzi poco dopo cambiò il suo oggetto sociale

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  • C’era una volta un quotidiano che era considerato da molti come la voce moralizzatrice della Repubblica di San Marino, ma un blogger trovò delle cose poco edificanti sul loro conto.

    Una di queste era che la testata l’Informazione, tempo fa, operava in un locale con abuso edilizio in quanto avevano chiuso, con delle finestre, i propri balconi, e lavorava al di fuori della propria licenza in quanto stampava in proprio il proprio quotidiano e non poteva farlo guardando le caratteristiche della loro licenza.

    In sostanza avevano la redazione sui balconi!

    La chiusura dei balconi è una pratica diffusa a San Marino ma non è legale.

    Una volta segnalato alle autorità competenti nulla successe, anche se la lettera dall’ispettorato abusi edilizi fu inviata e fissato un tempo per il pristino, nulla venne fatto.

    Addirittura l’ufficio Industria, dopo aver inviato la Polizia Civile per constatare l’abuso, diede l’ordine di rimettere a posto i locali come da progetto approvato. Ma nulla venne fatto.

    Al contrario invece, nella prima sessione utile – o li vicino – del Congresso di Stato venne ampliato l’oggetto della licenza, e infatti da quel momento l’Informazione poté stampare, tranquillamente e nella legalità, il suo giornale nei suoi locali.

    Dell’abuso edilizio e della sospensione della licenza non se parlò più.

    La Segreteria Industria della tolleranza zero ha tollerato una chiara situazione di illegalità.

    Anche di questo il Signor Marco Arzilli dovrà rispondere agli elettori, come di essersi sempre vantato di aver chiuso centinaia di società – per carità diverse anche a ragion veduta – contribuendo, anche lui, al declino economico del paese.

    Sempre su Marco Arzilli torneremo nei prossimi giorni per parlare in maniera dettagliata dei suoi contatti – con il socio della Lingotto Srl tale  Sergio Belli, condannato a due anni e patteggiato la condanna per associazione a delinquere, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, nel locale Birikkina, dello Swer, della San Marino Broadcasting dove era socio anche quando era Segretario, del fallito Parco Tecnologico, della situazione economica e di tante altre storie, anche nuove.

    Buona Giornata

     

    Marco Severini – Direttore del Giornale.sm

     

     

    La redazione del Giornale.sm dispone anche di copie di lettere, mail, dichiarazioni e vignette satiriche su questo caso.