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  • San Marino. Questione One Gallery Outlet. Alla notizia della chiusura, subito ordine di sciopero da parte del sindacato di sinistra. Vuole aiutare la politica?

    trulli inaugurazioneQuesta mattina abbiamo scritto un articolo relativo al fatto che l’Ufficio Industria, probabilmente il 1° Dicembre 2016, farà chiudere l’One Gallery Outlet perché la proprietà dell’immobile non è riuscita a far approvare l’abitabilità – peraltro su licenza già rilasciata – al complesso di Ponte Mellini, nonostante le rassicurazioni e le promesse di alcuni segretari di Stato, tra cui l’onnipresente Marco Arzilli.

    Il sindacato, sembra quello di sinistra, appena letto della notizia su Giornalesm.com che abbiamo pubblicato alle 08.30 circa dove a causa dell’inerzia della politica si lascerà a casa ben 70 persone, non ha perso tempo e sembra essere venuta immediatamente in soccorso.

    In meno di 30 minuti dalla pubblicazione della nostra notizia sembra abbia organizzato uno sciopero dove alcune persone – l’altro sindacato non politicizzato sembra non essere d’accordo – hanno protestato per il ritardo di 5 giorni per il pagamento della busta paga.

    Questa è la testimonianza che tutto a San Marino è politicizzato e che sarà ben difficile provvedere ad allontanare la politica, e tutto quello che ne consegue, dalla cosa pubblica. Dalla spartizione partitocratica.

    Da quello che ci dicono alcuni lettori la direzione dell’One Gallery Outlet sembra anche essere indietro nei pagamenti ai fornitori sammarinesi. Questo non è accettabile soprattutto perché chi lavora deve essere pagato, ed a maggior ragione se sammarinese.

    Faremo luce anche su questo aspetto, ma ciò non toglie che se le cose restano così l’One Gallery Outlet dovrà chiudere i battenti per l’inerzia e le false promesse della politica.

    Ancora la politica non da risposte adeguate a chi investe in Repubblica, Trulli ha investito milioni di euro, e  facciamo chiudere una ditta che da lavoro a più di 70 persone.

    /ms