San Marino, radici e futuro: il Comitato Coubertin al battesimo dell’organismo mondiale per i giochi tradizionali

Una trasferta marchigiana dal sapore storico per lo sport del Titano e per la tutela delle tradizioni ludiche globali. Domenica prossima, 25 gennaio, la Repubblica di San Marino sarà protagonista a Civitanova Marche in occasione della nascita ufficiale del Comitato Internazionale degli Sport e dei Giochi Tradizionali. A rappresentare il Monte Titano sarà Maria Rita Morganti, presidente del Comitato Sammarinese Pierre de Coubertin (CSPC), che prenderà parte all’Assemblea Generale Costitutiva e al Congresso Elettorale di questo nuovo organismo.

L’iniziativa, come riportato in una nota diffusa dal Comitato sammarinese, si inserisce nel contesto più ampio del Congresso e dell’Assemblea Straordinaria della Federazione Internazionale Sport per Tutti (FISpT). L’evento, ospitato all’Hotel Cosmopolitan, segna il culmine di una cooperazione strategica tra la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali (FIGeST) e la stessa FISpT, un percorso già formalizzato con un accordo siglato ad Amman, in Giordania. L’obiettivo è ambizioso: trasformare i giochi antichi e gli sport della tradizione da semplice folklore a vero e proprio strumento educativo, veicolo di inclusione sociale e patrimonio culturale riconosciuto a livello planetario.

Durante i lavori di domenica è prevista una votazione cruciale per la modifica dello Statuto della FISpT, passaggio necessario per accogliere ufficialmente il neonato Comitato Internazionale come membro della Federazione. Contestualmente, si terrà l’elezione che vedrà Enzo Casadidio, attuale presidente della FIGeST, assumere la carica di vicepresidente della FISpT con una delega specifica proprio ai Giochi e agli Sport Tradizionali. Il nuovo ente opererà come punto di riferimento mondiale per organizzare competizioni, sviluppare progetti formativi e promuovere la filosofia dello “Sport per Tutti”.

“La nascita di questo Comitato Internazionale rappresenta un passo significativo verso il riconoscimento dei giochi e degli sport tradizionali come linguaggio universale capace di unire comunità, generazioni e culture diverse”, ha dichiarato la presidente Maria Rita Morganti. La presenza della delegazione sammarinese testimonia la volontà della Repubblica di giocare un ruolo attivo in questo processo di valorizzazione culturale. “San Marino guarda con interesse a questo percorso – conclude la nota del CSPC – nella convinzione che sport, tradizione e partecipazione siano strumenti fondamentali per costruire relazioni e cittadinanza attiva a livello locale e internazionale”.