San Marino. Reptilarium in difficoltà: intervengono Apas e Striscia. Il gestore Luciano Lanzarini: “Struttura chiusa per problemi finanziari e di salute”

StrisciaLe gravi condizioni in cui sta versando il reptilarium di San Marino hanno attirato le attenzioni di Striscia la notizia.

Sabato scorso è infatti andato in onda un servizio di Edoardo Stoppa, l’amico degli animali, proprio sul rettilario presente nel centro storico sammarinese. il gestore Luciano Lanzarini non se la sta passando per niente bene: “Ho dovuto chiudere il reptilarium per gravi problemi finanziari e di salute, non riesco più a provvedere al mantenimento della struttura. Ho già ricevuto una richiesta di sfratto e prossimamente rimarrò senza luce e gas. Da quando ho abbassato la saracinesca definitivamente a settembre, i 70 animali rari qua presenti non sono più abituati a stare a contatto con il pubblico”. fortunatamente Lanzarini può ora contare sull’aiuto non solo di Stoppa, “che ha ricevuto già centinaia di telefonate da parte di persone interessate agli animali del rettilario – racconta Lanzarini -“, ma anche dell’Associazione Sammarinese Protezione Animal (APAS)i: “ringrazio la Presidente Emanuela Stolfi per la sua solidarietà nei miei confronti”. Lanzarini parla dei suoi animali, dei quali si prende cura tutti i giorni da 27 anni: “nel rettilario sono custoditi moltissimi esemplari rari (coccodrilli nani, serpenti senza squame, scimmie, ecc..). l’ideale sarebbe che questi animali finiscano in un posto tranquillo e sicuro, magari venendo ceduti tutti quanti ad un’unica persona o un unico ente”. “un mese e mezzo fa Emanuela Stolfi e il mio avvocato Paolo Reffi hanno avuto un incontro con la Reggenza per metterla a conoscenza della situazione mentre l’incontro con la segreteria di Stato per il Turismo non ha portato alcun risultato per il disinteresse da parte del Centro naturalistico di borgo – racconta il gestore del reptilarium -. Se siamo arrivati fino a questo punto è perché i lavori nel centro storico e la rimozione delle insegne hanno danneggiato me e la mostra. (…) San Marino Oggi