Lo scambio automatico e la Voluntary fanno “schizzare” le segnalazioni sospette che sono state complessivamente n. 349: + n. 90 rispetto al biennio 2013-2014) pari al + 34,7%
Repubblica SM ha visionato la relazione Aif relativa agli anni 2015 e 2016 il cui importante e delicato lavoro proveremo a riassumere qui di seguito. Per quanto attiene all’attività di Analisi Finanziaria relativa alle segnalazioni di operazioni sospette trasmesse dai soggetti designati – che rappresenta la funzione principale delle Autorità omologhe all’AIF – si evidenzia che il decorso biennio ha registrato un significativo aumento di segnalazioni rispetto al precedente biennio 2013-2014, per la quasi totalità provenienti dal settore bancario e finanziario. Nel periodo di riferimento, difatti, sono state complessivamente n. 349 (+ n. 90 rispetto al biennio 2013-2014, pari al + 34,7%) le segnalazioni di operazioni sospette ricevute dall’Agenzia, che hanno originato l’apertura di n. 306 casi (+ n. 101 casi rispetto al biennio 2013-2014, pari al + 49,2%). Tale incremento è principalmente dovuto agli effetti del provvedimento di regolarizzazione fiscale posto in essere dalla Repubblica italiana, denominato Voluntary Disclosure (VD) nonché, si presume, ai potenziali effetti che può avere lo scambio di informazioni automatico ai fini fiscali secondo il più evoluto standard OCSE, cui la Repubblica di San Marino ha aderito. Tali circostanze hanno imposto una specifica attenzione ai soggetti designati, in particolare agli istituti finanziari, sia nei confronti della clientela che ha inteso aderire alla VD ma anche verso coloro che, non aderendo alla richiamata VD e/o per l’imminente scambio di informazioni ai fini fiscali, hanno deciso di trasferire i propri fondi verso altri Paesi, Territori e Giurisdizioni meno trasparenti o collaborativi.
Nel periodo di riferimento, le segnalazioni riguardanti la Voluntary Disclosure ammontano a n. 134 (pari al 38,5% del totale).
Sempre nel biennio di riferimento l’Agenzia ha trasmesso all’Autorità Giudiziaria complessivamente n. 33 casi, di cui n. 13 casi connessi alla Voluntary Disc/osure, per le successive indagini di competenza di quest’ultima.
L’AIF ha rilevato la necessità di adottare propri provvedimenti di sospensione di operazioni o blocco di fondi avendo riscontrato la contestuale sussistenza dei presupposti. Sono state n. 4 le disposizioni di sospensione di operazioni (riguardanti n. 5 rapporti, per un controvalore complessivo di € 1 milione circa) e n. 6 le disposizioni di blocco fondi, aventi ad oggetto n. 31 rapporti aventi saldo complessivo pari ad oltre € 2,5 milioni.
Nel medesimo periodo, inoltre, l’AIF ha formalmente disposto il monitoraggio di n. 37 rapporti.
Per quanto attiene alla collaborazione nazionale e internazionale, anche il decorso biennio ha registrato molteplici occasioni di cooperazione tra l’AIF, le altre Autorità amministrative sammarinesi, le Forze di Polizia, Interpol (anche nella propria veste di ARO
– Asset Recovery Office), l’Autorità Giudiziaria penale e le omologhe Unità di Informazione Finanziarie estere.
Più in dettaglio, si evidenzia che nel biennio 2015-2016 l’Agenzia:
• ha ricevuto n. 93 richieste di collaborazione, segnalazioni o note informative da parte di altre Autorità sammarinesi, mentre sono state n. 76 quelle inviate alle medesime Autorità dalI’AIF; ha fornito il proprio contributo tecnico all’Autorità Giudiziaria penale, nell’ambito di procedimenti penali interni o rogatorie internazionali, in n. 33 occasioni (di cui n. 16 relative ad aggiornamenti di analisi finanziaria, n. 16 di indagine finanziaria e n. 1 di monitoraggio rapporti);
• ha ricevuto n. 68 richieste di collaborazione, ovvero informative spontanee, da omologhe Unità di Informazione Finanziarie estere (di cui n. 28 dalla UIF italiana).
Sono state invece n. 209 le richieste di collaborazione, ovvero informative spontanee, formulate dall’AIF alle citate Unità estere (di cui n. 143 alla UIF italiana).
Repubblica SM