San Marino. Riqualifichiamo il centro storico, ma non si sa quando. Presentati i progetti architettonici per la riqualificazione urbanistica delle Cave…di Angela Venturini

Nove progetti hanno aderito al bando di concorso per il PP dell’area a progetto speciale per la Cava degli Umbri, la Cava Antica e la Cava dei Balestrieri. Solo cinque superano la prima fase e affrontano il giudizio della giuria. Che stamattina, alla presenza del Segretario di Stato al Territorio Matteo Fiorini, ha ufficializzato la graduatoria.

Al primo posto, con 90 punti, il progetto del gruppo guidato da Simone Grandoni. Al secondo, con 63 punti, Cecilia Carattoni. Al terzo, con 52 punti, Marcella Michelotti. Al quarto, con 40 punti, Matteo Maresi. Al quinto, con 35 punti, Davide Giovagnoli.

Tra i criteri adottati per effettuare la selezione, innanzi tutto la rispondenza a quanto indicato dal bando in termini di funzionalità e di materiali. Altri criteri: il rispetto dell’ambiente storico e di quello naturale, l’interpretazione dello spazio pubblico in termini di duttibilità e funzionalità nel tempo.

Pressoché assenti i criteri di costo.

Il Segretario di Stato ha assicurato che, a tal proposito, bisognerà attivare un dibattito culturale per un reperimento di risorse che sappia coniugare la spending rewiew e il coinvolgimento di finanziatori privati, con una visione d’insieme dove ciascuno è chiamato a fare la sua parte.

In ogni caso, i tempi non saranno brevi. Occorrerà avviare un apposito iter consiliare per l’emanazione della legge e un vasto confronto pubblico che garantisca la massima condivisione dell’impegno, e dell’intervento, su un’area importantissima e qualificante del centro storico.

Di qui, alla fase esecutiva, dovrà passare molta acqua sotto i ponti.

Dal pubblico presente al teatro Titano, dove si è svolta la presentazione, sono però venute le prime perplessità e le prime valutazioni sull’opportunità politica di una tale scelta.

I dubbi nascono dal fatto che ci sono già lavori in corso per le Logge dei Balestrieri (Galleria di Arte Moderna) e per l’ipotizzato Polo Museale a cui queste dovranno essere collegate tramite via Eugippo e le Cisterne del Pianello. In progetto anche i lavori di ristrutturazione per il cinema Turismo. Adesso si aggiunge il progetto per le Cave. Tutto questo in una situazione economica difficile e in concomitanza con l’aumento delle tasse. In più, il rischio di tenere chiuso il centro storico, causa cantieri, per troppo tempo. E anche se il turismo è ormai una voce residuale dell’economia, creare ulteriori disagi al comparto, non è certo una buona cosa.

Pronta la replica dell’Usot, che ha  sottolineato la sua richiesta, portata avanti a gran voce ormai da anni, sulla necessità di dare centralità e valorizzare il centro storico proprio per potenziare l’attrattività turistica.

Insomma, il dibattito è appena iniziato e si farà sicuramente ancora più acceso.

Intanto i progetti sono in mostra nel Ridotto del Teatro Titano. Non si conoscono gli orari di apertura, né la sua durata.

 

Angela Venturini