San Marino. Rotatoria Murata, per il Territorio è normale avere abbattuto gli alberi

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La Segreteria di Stato per il Territorio e l’Ambiente, il Turismo, l’Agricoltura, in riferimento a quanto emerso nei giorni scorsi sugli organi di stampa riguardo alla rotatoria di Murata in corso di realizzazione, intende fornire alcuni chiarimenti.

La Segreteria ribadisce l’importanza di questa infrastruttura viaria, che risponde anche alle richieste da parte di tanti cittadini e della Giunta di Castello di intervenire per mettere in sicurezza un’intersezione stradale molto trafficata e pericolosa.

Il progetto della rotatoria in corso di realizzazione è frutto di importanti modifiche, richieste da questa Segreteria, rispetto alla soluzione progettuale iniziale. Queste modifiche hanno consentito di abbassare la quota della rotatoria di oltre 1 metro, riducendone notevolmente l’impatto visivo che risulta mitigato dalla vegetazione esistente

L’abbattimento delle alberature esistenti, propedeutico alla realizzazione dell’opera, ha ottenuto tutte le necessarie autorizzazioni preventive, attraverso il normale iter di legge. Il Comitato Tecnico Scientifico, organismo preposto, si è espresso favorevolmente con propria delibera, prescrivendo che le alberature abbattute (per un totale di 58 unità) siano ripiantumate (98 alberi ad alto fusto e 100 arbusti) nella zona parco di Cailungo-Valdragone, in un area di 3.500 mq. Con Delibera del Congresso di Stato n.28 del 4 marzo 2019 si è provveduto ai relativi stanziamenti sui pertinenti capitoli del bilancio A.A.S.L.P.

 

 

Segreteria Territorio

 

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