I rumors su un eventuale rimpasto di governo si fanno sempre più insistenti.
Il governo è, senza ombra di dubbio, in forte difficoltà dato che non riesce a sostenere la continua pubblicazione di situazioni imbarazzanti e di documenti giudiziari che mettono all’indice ciò che lo stesso poco ha fatto in questi due anni per il paese e molto invece per altre oscure forze, anche estere.
Anche l’opposizione non sembra affatto conciliante ed è al contrario molto presente e molto critica sia sulla maggioranza che sull’esecutivo sammarinese. Le nuove tasse, il caos nel settore finanziario con palesi situazioni di privilegio di alcuni operatori su altri ed i fatti giornalieri poi non aiutano a creare un sentimento di simpatia e fiducia tra la popolazione sammarinese, che, al contrario, vorrebbe nuove elezioni per sostituirlo.
La posizione dell’ex Segretario Celli era, almeno per i suoi compagni di movimento, diventata insostenibile e con le pubblicazioni dell’ordinanza Morsiani Ssd è stata costretta a ”rinunciare” ad un suo protagonista per cercare di salvare l’esecutivo e la maggioranza. Vedrete come, da qui a breve, Celli diventerà il capro espiratorio di ogni schifezza sul caso Titoli scagliata contro l’esecutivo; anche se è indubbio che ci fosse una forte vicinanza ed assonanza di intenti con l’ex management di Banca Centrale, ora inquisito. A molti non sarà sfuggito inoltre come, nell’elezione di Eva Guidi a Segretario di Stato alle Finanze, la stessa candidata abbia espresso voto favorevole alla sua nomina: un gesto che fa capire tante cose.
In tutto questo bailamme di azioni, forse per tranquillizzare qualche componente della maggioranza sempre più critico nei confronti di questo esecutivo, è probabile che si arrivi – dicono verso gennaio del prossimo anno – ad un rimpasto di governo. Sempre secondo indiscrezioni le Segreterie di Stato dovrebbero aumentare di numero ed arrivare ad otto e dovrebbe essere scissa la segreteria Territorio del poco efficace Michelotti con quella del Turismo; anche alla guida di quest’ultimo dipartimento Michelotti è stato molto criticato dagli operatori del settore.
Il Turismo dovrebbe andare all’esuberante consigliere di Civico 10, nonché l’ex più giovane capo dello stato al mondo, Matteo Ciacci in passato molto critico su alcune scelte di questo esecutivo; una poltrona potrebbe tranquillizzarlo ed a sentire gli ultimi interventi in CGG questa soluzione potrebbe averlo già momentaneamente appagato.
Ma Civico10 non può avere un’altra Segreteria di Stato, quindi, secondo chi comanda in Adesso.sm, il Movimento che ha sede a Domagnano dovrebbe privarsi di una segreteria. Immediatamente tutti gli occhi sono andati su Franco Santi che è risultato del tutto inadeguato (sono i fatti a parlare) al comando della Segreteria alla Sanità; dovrebbe essere proprio lui che potrebbe fare un passo indietro a gennaio 2019. Lo scandalo del ”brutto errore” del posto di sua moglie sotto lo stato, precisamente al Colore del grano, ha gettato – come se ce ne fosse ancora bisogno – un’ulteriore ombra sulla sua figura di ”statista”.
La Segreteria alla Sanità dovrebbe, secondo rumors, andare al consigliere Matteo Fiorini di Alleanza Popolare; partito sempre più presente in seno al governo.
Girano voci anche su un’eventuale sostituzione di Marco Podeschi, che ora si occupa della Segreteria Cultura, inviso a molti aderenti di Adesso.sm per via del suo carattere dato che viene considerato un professorino ed una persona che perde facilmente la calma, quindi secondo molti, non adatto a rivestire un ruolo di responsabilità.
Vedremo se questi rumors si concretizzerano intanto non ci resta che ”goderci” questo ”eccezionale” esecutivo che ”tanto bene” fa alla Repubblica di San Marino.
Marco Severini – Direttore ed editore